giovedì 8 agosto 2019

Casargo. La Provincia chiede la dichiarazione dello stato di emergenza


Intanto si continua a lavorare per liberare la zona da fango e detriti. Sul posto anche la squadra di Protezione civile dell’Ana di Lecco
Volontari della squadra di Protezione civile dell'Ana di Lecco oggi al lavoro a Casargo.
Continua di gran lena (e senza sosta) il lavoro di tecnici, operatori e semplici cittadini per porre rimedio ai gravissimi danni causati dal maltempo che l’altra sera ha interessato l’Alta Valsassina e in particolare il territorio comunale di Casargo.
Sul posto operano incessantemente fin dalle ore immediatamente successive all’evento, tra gli altri, i volontari della squadra della Protezione civile dell’Ana di Lecco, presente già ieri con dieci persone. Altrettante sono al lavoro oggi e per domani ne sono già state allertate altre 15.
Nel frattempo la Provincia di Lecco ha formalmente chiesto alla Regione Lombardia di attivarsi per ottenere dal governo centrale la dichiarazione dello stato di emergenza “a seguito dei gravi eventi meteorici verificatisi nel mese di agosto, a partire dal 2 fino all’evento di estrema criticità del 6 agosto, che hanno interessato l’Alta Valsassina”.
La Provincia ha evidenziato alla Regione che servono interventi straordinari, in continuità con quanto già avvenuto in seguito al maltempo dello scorso mese di giugno che aveva portato alla dichiarazione dello stato di emergenza.
“Questi eventi di carattere eccezionale hanno duramente colpito il territorio - affermano responsabili e tecnici dell’ente Provincia - e danneggiato le infrastrutture per la mobilità, in special modo la rete stradale provinciale e comunale, interrotta in più punti”.
Ingente è l’impegno e il coinvolgimento del sistema di Protezione civile a tutti i livelli, comunale, provinciale e regionale. Nel comune di Casargo si è dovuto dare ospitalità, presso il Centro di formazione professionale alberghiero, a oltre 140 persone (compresi numerosi turisti) impossibilitate a rientrare nelle loro abitazioni.
Il presidente della Provincia, Claudio Usuelli, e il consigliere provinciale delegato Elena Zambetti, che ha visitato i luoghi interessati rendendosi conto personalmente di quanto accaduto, dichiarano: “E’ molto importante che si possa arrivare in tempi brevi alla dichiarazione dello stato di emergenza e che le risorse stanziate siano adeguate per fronteggiare i fenomeni di dissesto idrogeologico del territorio e dell'Alta Valsassina in particolare. Il ruolo della Protezione civile e dei volontari, sempre disponibili, è strategico e fondamentale. La Provincia di Lecco è pronta da subito a supportare, con Regione Lombardia, i cittadini e i piccoli comuni del nostro bellissimo ma fragile territorio”.

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