mercoledì 10 luglio 2019

Pianoforte e archi. Concerto da camera venerdì 12 luglio a Vendrogno


A esibirsi nella chiesa della Madonnina, con inizio alle ore 21, Michele Santomassimo e il quartetto “Alla maniera italiana”
Il quartetto d'archi "Alla maniera italiana".
(C.Bott.) Concerto da camera, venerdì 12 luglio nella chiesa della Madonnina a Vendrogno. L’appuntamento, a ingresso libero, è per le ore 21.
Organizzato dall’Unione di Bellano e Vendrogno, dalla Pro loco e dall’assessorato al Turismo del comune di Bellano, vedrà esibirsi Michele Santomassimo al pianoforte e il quartetto d’archi “Alla maniera italiana”.
Il programma della serata, la cui direzione artistica è affidata al maestro Roberto Gianola, prevede l’esecuzione di brani di Mozart, Haydn, Ricci e Schumann.
La professionalità e la bravura degli interpreti, unita alla suggestione della location, sono garanzia di successo.
Michele Santomassimo ha intrapreso lo studio del pianoforte sotto la guida dei maestri Victoria Terekiev, Antonio Scaioli, Ernesto Esposito e Katia Caradonna. Si è diplomato a pieni voti al Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova e ha seguito il corso di perfezionamento a orientamento jazzistico tenuto dal maestro Giorgio Gaslini.
Tra il 1997 e il 2001 ha vinto una borsa di studio per seguire i corsi internazionali di alto perfezionamento pianistico tenuti da Eli Perrotta e Chiaralberta Pastorelli. Ha approfondito la sua cultura musicale studiando composizione con il maestro Scaioli e  Ivan Fedele al Conservatorio “Verdi” di Como e pubblicato un brano per pianoforte edito dalla Bérben di Ancona.
Musicista poliedrico, è impegnato sia come solista sia in diverse formazioni cameristiche con le quali si è esibito in varie città italiane e oltreconfine.
All’attività concertistica affianca l’insegnamento del pianoforte presso la Scuola di musica “San Lorenzo” di Mandello e alla scuola “Molinatto” di Oggiono (di quest’ultima è anche direttore artistico e didattico).
Il pianista Michele Santomassimo.
E’ docente di musica e pianoforte presso l’Istituto comprensivo “Monsignor Vitali” di Bellano per il quale propone, in collaborazione con i Comuni di Bellano, Dervio e Lierna, vari concerti.
E’ organizzatore di numerosi eventi musicali nel Lecchese e appassionato divulgatore della cultura musicale. Dal 2018 è direttore artistico del concorso musicale “Bellano paese degli artisti” sezione scuole a indirizzo musicale e pianisti solisti.
A comporre il quartetto d’archi “Alla maniera italiana” sono Giacomo Coletti (violino I), Alessandro Pensa (violino II), Clelia Gozzo (viola) e Anna Camporini (violoncello).
Ensemble di recente formazione, il quartetto è composto da musicisti cresciuti sotto l’egida di grandi personalità del panorama internazionale quali Beyerle, Bron, Accardo, Grubert, Di Vacri, Zaltron, Berinskaya, Carmignola, Montanari, Testori, Dindo e Bronzi.
Ad accomunarli è la profonda passione per la musica da camera e, nello specifico, quella per quartetto d’archi.
Continua è la loro ricerca per proporre un’esecuzione storicamente informata utilizzando strumenti antichi o copie fedeli agli originali. A questo proposito affiancano all’approfondimento personale e allo studio condiviso anche momenti di formazione con docenti affermati nel campo della prassi esecutiva della musica barocca e classica, quale ad esempio la violinista Monika Toth.
Ognuno di loro collabora stabilmente con prestigiosi ensemble. Insieme, si esibiscono in grandi sale e teatri quali il Teatro “La Fenice” di Venezia, il Teatro Rossini di Pesaro, l’Auditorium “Arvedi” del Museo del violino di Cremona, il Teatro Alighieri di Ravenna, il “Ponchielli” di Cremona, il “Savoia” di Campobasso, il “Goldoni” di Livorno, l’Auditorium dell’Orchestra sinfonica e il Coro sinfonico “Giuseppe Verdi” di Milano. E ancora, il Teatro Bibiena di Mantova, il Teatro Fraschini di Pavia, l’Auditorio nacional de música di Madrid, il Palau de la música catalana di Barcellona, il Concertgebouw di Amsterdam, il KKL di Lucerna, il Mozarteum großer saal di Salisburgo e per importanti festival.
Hanno inciso per Sony, Urania Records, Glossa, Bongiovanni, Amadeus, Brilliant Classics, Arcana. Un loro prossimo progetto discografico li vede impegnati, insieme al clavicembalista Giovanni Paganelli, nella registrazione integrale dei Sei quartetti opera VIII per due violini, viola e basso del compositore comasco Francesco Pasquale Ricci.

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