sabato 20 luglio 2019

Mandello. 100 anni del prototipo Guzzi-Parodi, il 30 agosto festa all’Antica officina


(C.Bott.) Una festa con tanto di spettacolo musicale e sketch per “celebrare” i cento anni del prototipo del modello Guzzi-Parodi, oggi custodito all’ingresso del museo della Casa dell’Aquila.
Una festa che, programmata per la sera di venerdì 30 agosto, si terrà proprio dove è iniziata la gloriosa storia della Moto Guzzi, in quell’officina dove lavorava il fabbro Giorgio Ripamonti e dove era solito sostare nei primi anni del Novecento Carlo Guzzi.
Era il 1919 e due anni dopo, esattamente nel marzo 1921, sarebbe nata - in uno stabile di 300 metri quadrati in via Parodi - la Società Anonima Moto Guzzi “per la fabbricazione e la vendita di motociclette”.
Cento anni di storia, cento anni nel mito. Dentro l’“Antica officina” situata in via Cavour a Mandello è ancora possibile ammirare il camino davanti al quale Guzzi e Ripamonti, il “ferèe”, passarono chissà quante serate a discutere del più e del meno e certamente anche a parlare di come realizzare la motocicletta progettata dallo stesso Carlo Guzzi.
Dentro quell’officina vi sono anche il trapano progettato e costruito sempre da Ripamonti e Guzzi e numerosi altri ferri del mestiere e, in un locale accanto, sono custoditi documenti, immagini e materiali vari che raccontano a loro volta la storia di quell’azienda divenuta nel corso dei decenni “un orgoglio italiano”.
A gestire quegli spazi è l’Associazione Giorgio Ripamonti e in prima persona Gianni “Gechi” Trincavelli, che proprio il 30 agosto, in occasione della festa per il centenario del prototipo, allestirà lungo la roggia una mostra di quadri e aerografie.

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