giovedì 8 agosto 2019

Mondiali canottaggio. Passini e Fasoli volano in finale con il “quattro senza”


L’imbarcazione di Arianna vince la propria batteria di qualificazione precedendo la Nuova Zelanda, quella di Simone si piazza seconda dietro la Germania
Il "quattro senza" femminile con Arianna Passini precede la Nuova Zelanda e vince la propria batteria di qualificazione.
(C.Bott.) Primi positivi verdetti per i mandellesi Arianna Passini e Simone Fasoli, nella notte italiana (le prime ore del mattino in Giappone), ai campionati mondiali Junior di canottaggio in svolgimento a Tokyo.
La prima a scendere in acqua al Sea Forest Waterway, il bacino di regata olimpico e paralimpico di Tokyo 2020, per le batterie di qualificazione alla finale è stata Arianna Passini.
La portacolori della Canottieri Moltrasio a Tokyo gareggia sul “quattro senza” femminile con la compagna di società Nadine Agyemang-Heard, con la quale ha ottenuto la medaglia di bronzo all’Europeo di Essen nel “due senza”, Lucia Rebuffo (Rowing club Genovese), bronzo continentale nel “quattro con”, e Serena Mossi (Canottieri Lario), argento europeo proprio nel “quattro senza”.
A Tokyo le azzurrine vogliono difendere l’argento ottenuto ai Mondiali del 2018 e ritroveranno le statunitensi (che a Racice per l’oro le beffarono di un niente) e le neozelandesi, terze lo scorso anno. Sia gli Usa e sia la Nuova Zelanda sono peraltro in Giappone soltanto con un’atleta a testa reduce dagli equipaggi lo scorso anno a medaglia.
Nella prima batteria, dunque, il “quattro senza” femminile era opposto agli armi di Romania, India, Gran Bretagna e appunto Nuova Zelanda e ha tagliato il traguardo al primo posto davanti proprio all’armo neozelandese e a quello rumeno.
Secondo posto e finale centrata anche per il "quattro senza" maschile con Simone Fasoli.
Dopo di loro è sceso in acqua il “quattro senza” maschile di Alessandro Gardino, Emilio Pappalettera (Canottieri Armida), Giorgio Battigaglia (Tevere Remo) e Simone Fasoli (Canottieri Moto Guzzi), in Giappone con sulle spalle il bronzo europeo ottenuto a maggio ma confermando di quell’equipaggio il solo Battigaglia, mentre Gardino e Pappalettera conquistarono il bronzo nel “due senza” e il mandellese Fasoli fu sesto nel “quattro con”.
La barca azzurra è chiamata a difendere il bronzo iridato dello scorso anno e dovrà farlo contro la Gran Bretagna (iridata negli ultimi due anni, ma a Tokyo con un nuovo equipaggio) e con la Germania recente vincitrice del titolo europeo sulle acque di casa.
Opposti a Serbia, Germania, Romania e India, i quattro azzurrini si sono piazzati al secondo posto alle spalle dell’equipaggio tedesco e davanti alla Romania, ottenendo a loro volta il “pass” per la finale.
Per Arianna Passini e Simone Fasoli, dunque, un eccellente inizio di Mondiali.

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