12 novembre 2021

Grumo di Lierna onora San Martino. Il parroco don Marco: “Esemplare la sua coerenza al Vangelo”


 

(C.Bott.) La chiesa è di epoca romanica e la si incontra percorrendo la strada che scende da Casate e arriva a Grumo. Costruita nel 1868 (alcuni documenti notarili la fanno peraltro risalire al 1436), custodisce all’interno un altare costruito con marmi policromi e una antica pala affrescata raffigurante la Vergine Maria con san Martino e sant’Ambrogio. Appena sopra, in un affresco ottocentesco, il Transito di san Giuseppe.

Siamo a Lierna, precisamente a Grumo. Qui nella serata di ieri, ricorrenza liturgica di San Martino di Tours, che fu vescovo di quella diocesi per quasi un trentennio, tuttora invocato come primo patrono della Francia, i frazionisti si sono dati appuntamento per una cerimonia religiosa durante la quale il parroco ha ricordato la vita e la figura del santo, nato nel 316 nell’odierna Ungheria e figlio di un ufficiale romano.

Don Marco Malugani ha evidenziato in particolare la sua esemplare coerenza al Vangelo. “Quella coerenza - ha sottolineato il sacerdote - che tutti noi siamo chiamati a mettere in atto e a verificare nella vita di ogni giorno”.

Per l’occasione i frazionisti di Grumo (e tra loro la giovane Paola Gatti) avevano addobbato con gusto e apprezzata maestria la piccola chiesa.









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