22 novembre 2022

Perledo e Olgiate Molgora. “Lecco classica” tra musica e recitazione contro la violenza sulle donne

In calendario il 25 novembre nella chiesa di San Martino un concerto della “Bellagio Festival Orchestra”, il 26 rappresentazione a cura di Sonia Grandis nella parrocchiale “Maria Madre della Chiesa”

La "Bellagio Festival Orchestra" sarà in concerto a Perledo la sera del 25 novembre.



(C.Bott.) Due appuntamenti di sicuro fascino, uno sul Lago l’altro in Brianza. Si terranno il 25 e 26 novembre rispettivamente a Perledo e a Olgiate Molgora, inclusi nella rassegna "Lecco classica".
Si tratta di un progetto di ripartenza dello spettacolo dal vivo, finalizzato a portare la grande musica sul territorio della provincia per iniziativa dell’associazione Tema, già protagonista nelle estati lariane con il “Festival di Bellagio e del Lago di Como”.
Dall’Alto Lario alla Brianza, in siti culturali, storico-artistici, beni museali e suggestivi scenari paesaggistici con questa manifestazione si punta a rafforzare il senso di comunità attraverso la cultura.
“Lecco classica” comprende 20 appuntamenti a ingresso libero, con repertorio dall’antico al contemporaneo. I luoghi scelti sono stati individuati in collaborazione con le municipalità, che partecipano secondo un format organizzativo e di partnership già collaudato, privilegiando i siti selezionati dalla Fondazione comunitaria del Lecchese per la valorizzazione del patrimonio culturale e storico artistico, ma anche luoghi non convenzionali come piazze e terrazze sul lago.
I programmi dei prossimi due appuntamenti di Perledo e Olgiate Molgora sono contraddistinti dalla volontà di creare un raccordo con la figura femminile e in particolare si legano alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Venerdì 25 novembre, dunque, la “Bellagio Festival Orchestra” si esibirà a Perledo nella chiesa di San Martino (inizio alle 20.45), dove eseguirà brani di Mozart, Elgar, Rachmaninov, Barber e Spinosa. La direzione sarà affidata al maestro Alessandro Calcagnile e l’esecuzione si alternerà alla lettura di testi dedicati appunto alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Il giorno successivo, sabato 26, sempre con inizio alle 20.45 appuntamento nella parrocchiale “Maria Madre della Chiesa” a Olgiate Molgora con “Zittita!”. Questa produzione, su testi di Monica Pelliccione e con Sonia Grandis voce recitante, vuole rivolgere uno sguardo di attenzione speciale verso l'universo femminile e in particolare sul delicato tema della violenza. Le musiche sono della compositrice Rossella Spinosa.
Il racconto alla base di questa rappresentazione ha vinto il premio internazionale di letteratura “Penna d’autore” a Torino, il premio “Città di Chieti”, il concorso nazionale “San Lorenzo” a Firenze, il premio internazionale “Città di Grottammare” e il premio internazionale di letteratura “Athena Ars” e ha ottenuto la menzione d’onore al premio internazionale “I fiori sull’acqua” dedicato a Melania Rea.
Il racconto posa lo sguardo sul mondo femminile, rappresentato in tutta la sua fragilità, in antitesi alla forza che deriva dai soprusi subiti, nella sfera sentimentale come in ambito professionale, e si snoda sulla traccia di una narrazione cruda, intrisa di violenza e soprusi, perpetrati in modo subdolo e meschino tra le mura di un ufficio.
Un’opera fuori dalle righe, incisiva e efficace nella sintesi di un dramma personale, quello vissuto dalla protagonista del racconto, che si tramuta in violenza psicologica e in un esercizio improprio del potere, tipico di una certa gerarchia maschilista.
Il titolo è emblematico di una condizione di inferiorità sociale che caratterizza ancora il mondo del lavoro e condiziona i rapporti interpersonali tra uomo e donna. L’opera tratteggia i contorni di un capo-padrone animato da smania di possesso e sete di dominio, che fa proprio il ricatto morale per alimentare la nevrosi del suo ego, forte della posizione di predominio che riveste.
L’ingresso a entrambi gli eventi sarà libero.

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