martedì 22 gennaio 2019

Mandello. Al “De Andrè” febbraio tra film e l’istrione Raul Cremona


(C.Bott.) Week-end di febbraio da non perdere, al cineteatro comunale “Fabrizio De Andrè” di Mandello.

Si comincerà sabato 2, domenica 3 e lunedì 4 (inizio ogni volta alle ore 21) con la proiezione di City of lies - L’ora della verità, film del 2018 diretto da Brad Furman. La pellicola è l’adattamento cinematografico del libro Labyrinth scritto da Randall Sullivan, che ripercorre l’omicidio di Notorious B.I.G. e quello di Tupac Shakur, seguendo le indagini condotte dal detective Russell Poole aiutato dal giornalista Jack Jackson. Tra gli interpreti del film Johnny Depp e Forest Whitaker.
Venerdì 8, sabato 9 e lunedì 11 febbraio - sempre alle 21 - verrà invece proiettato Mia e il leone bianco, film sempre dello scorso anno diretto da Gilles de Maistre.
Mia è una bimba che vive con la famiglia in Sudafrica, dove i genitori possiedono un allevamento di felini. La piccola si sente sola e desidera allontanarsi, ma un giorno stringe amicizia con Charlie, un cucciolo di leone bianco. Dopo alcuni anni, però, Charlie, divenuto nel frattempo uno splendido esemplare adulto, causa molte preoccupazioni ai genitori di Mia, viste le sue dimensioni e la sua imprevedibilità dovuta al suo istinto di animale selvatico, sebbene cresciuto in allevamento.
Il padre decide allora di vendere Charlie al migliore offerente, che si rivela essere un gruppo di bracconieri senza scrupoli: Mia, decisa a impedire la cosa, sceglie di scappare insieme al leone per portarlo alla riserva naturale di Timbavati allo scopo di garantirgli totale protezione.
Domenica 17 febbraio, alle ore 16, La notte dei tributi live.


Infine sabato 23, alle 21, appuntamento la rassegna teatrale “Città di Mandello” e con Raul Cremona in Prestigi.

Raul Cremona, un po’ incantatore e un po’ attore, un po’ commediante e un po’ ciarlatano, ma soprattutto mago!
Eccolo raccontare  del suo primo incontro con la magìa e il palcoscenico, portando lo spettatore per mano in un mondo fatto di giochi, macchiette, boutade, canzoni e stralunati personaggi con il suo cilindro pieno di magie e di incanti, storie di imbroglioni e imbonitori nati da quel teatro povero di cui è figlio eccellente.
Uno spettacolo che diventa un percorso a ritroso nella storia di Raul Cremona: la sua personalissima collezione di tutto ciò che apparteneva ai maghi di un tempo, tentativo magico di ricostruire il passato.
E quando il sipario cala, torna ancora una volta per regalare al pubblico un ultimo sorriso e rivelarsi per come tutti lo conoscono, ossia un moderno istrione.

Nessun commento:

Posta un commento