lunedì 28 gennaio 2019

La “giubiera” giovedì 31 a Varenna. Corteo, poi torte e vin brulé


(C.Bott.) Appuntamento con la “giubiera”, questa settimana a Varenna. A rinnovare la tradizione sarà come di consueto l’Associazione culturale “Luigi Scanagatta”, in collaborazione con il Gruppo Alpini della “perla del Centrolago”.

Giovedì 31, dunque, il ritrovo è previsto per le 20.30 in piazza San Giorgio, davanti alla chiesa parrocchiale. Da lì muoverà il chiassoso corteo, destinato a concludersi presso la sede dell’associazione, in Contrada dell’Arco, dove verranno offerti vin brulé e torte.
Si suppone che la tradizione della “giubiera”, che si rinnova appunto ogni ultimo giovedì di gennaio, risalga al periodo romano.
Forse anche le antiche feste sementine del calendario latino, che ricorrevano sul finire di queste stesso mese, hanno avuto una loro parte nella genesi di questa tradizione che mescola il culto di Giove (da qui la celebrazione di giovedì) con le feste delle sementi (infatti il Dio era venerato anche come protettore dell’agricoltura).
La tradizione nei nostri territori risale quindi ai tempi remoti delle colonizzazioni etrusche e romane, qualcosa come due millenni addietro, in cui si celebrava questo rito pagano allo scopo di propiziare una buona primavera per avere raccolti abbondanti.
La fine della stagione fredda e l’avvicinarsi del momento della rinascita primaverile erano accolte con giubilo: da qui il termine “giubiera”.
In seguito il rito si trasformò in una festa rumorosa per scacciare l’inverno.
Anticamente si trascinavano le catene dei camini, sporche di fuliggine, per le contrade del paese fino alla loro totale pulizia.

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