lunedì 1 luglio 2019

L’arte lecchese piange Tony Coronati. Domani a Segrate l’ultimo saluto


Antonio "Tony" Coronati, morto all'età di 88 anni.

(C.Bott.) Il mondo della pittura lecchese e l’arte in generale piangono la scomparsa di Tony Coronati. Avrebbe compiuto 89 anni il prossimo 21 luglio ed era ricoverato al Centro cardiologico Monzino, dove il suo cuore ha cessato di battere nella giornata di sabato 29 giugno.
Originario di Trivigno, piccolo comune della provincia di Potenza, una quindicina di anni fa si era trasferito a Segrate presso la figlia Teresa, architetto di professione, dopo aver vissuto a Lecco una volta rientrato in patria dalla Germania, dove era emigrato con la moglie per motivi di lavoro.
In città aveva abitato per oltre vent’anni in viale Turati, prima di spostare la propria residenza a Galbiate e da lì - una volta raggiunta l’età della pensione - andare a vivere a Pontremoli, in Toscana.
Aveva lavorato in ospedale a Lecco, ma la sua grande passione era, come detto, la pittura. Apprezzato paesaggista (con la tecnica della pittura a olio aveva fermato sulla tela suggestivi scorci panoramici del Lecchese “on air”) e ritrattista, Antonio Coronati - Tony per tutti, come lui stesso firmava le sue opere - si fece conoscere e stimare in particolare negli anni Settanta e Ottanta.
Padre di quattro figli (Paolo, Teresa, Ludovico e Vincenzo, quest’ultimo residente in Giappone), lascia anche sei nipoti, ai quali lo legavano sentimenti di profondo affetto.
I funerali di Tony Coronati si terranno domani, martedì 2 luglio, alle 10.45 presso la chiesa di San Carlo a San Felice di Segrate.

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