29 maggio 2020

Il sindaco di Dervio e il caso parcheggi: “Stiamo solo facendo quello che avevamo previsto”

Stefano Cassinelli: “Vassena dovrebbe capire che i cittadini non l’hanno più votato perché volevano quel cambiamento che lui non è stato in grado di attuare”
“Era scritto nel programma elettorale e stiamo facendo quello che era previsto. Il costo dei pass era di 30 euro per 7 mesi per i residenti, ora è di 10 euro all’anno. Inoltre si dà anche ai non residenti la possibilità, che prima non c’era, di acquistare i pass. Finisce insomma l’epoca in cui alcuni utilizzano posti auto in eterno, gratuitamente, quasi fossero parcheggi privati. Si pagano anche i parcheggi degli ospedali (a Milano costano 3 euro all’ora), quindi non stiamo facendo qualcosa contro chi non è residente”.
Sulla “questione parcheggi” non si è fatta attendere la replica del sindaco, Stefano Cassinelli, al gruppo consiliare di minoranza “Insieme per Dervio”, che in una nota aveva pesantemente criticato la politica della Giunta appunto in tema di posti auto a pagamento.
“Si dovrebbe creare maggiore scambio e disponibilità di posti - spiega Cassinelli - e il numero complessivo dei parcheggi aumenta, al contrario di quanto afferma la minoranza. Mi scuso per i ritardi. Avremmo dovuto iniziare a marzo ma come noto c’è stata la pandemia e negli ultimi giorni abbiamo avuto tre agenti su 5 in sorveglianza per il Covid-19. Tutti i pass saranno comunque consegnati nei tempi previsti.  I pass hanno una durata annuale, con decorrenza dal 1° giugno. Per chi li acquisterà dopo, i pass dureranno un anno a partire dalla data di emissione”.
Quindi una “stoccata” al gruppo di opposizione: “Siamo stati eletti per cambiare una serie di cose e il consigliere Davide Vassena dovrebbe capire che i derviesi non l’hanno più votato perché volevano quel cambiamento che lui non è stato in grado di attuare, facendo sì che Dervio restasse al palo mentre paesi come Bellano e Colico sono cresciuti”.

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