giovedì 14 maggio 2020

“Promemoria”, in tempo di smart working una collezione di scrivanie per home office esclusivi

Ogni mobile, realizzato con materiali pregiati e lavorazioni raffinate, rivela l’autenticità e l’artigianalità tutte italiane dell’azienda lariana
Restare a casa, in tempi di emergenza sanitaria, significa trascorrere un po’ del proprio tempo nel segno della qualità, magari con la propria famiglia, ma vuol dire anche lavorare in smart working. Può diventare allora un piacere poter scegliere tra la vasta collezione di scrivanie dell’azienda lecchese “Promemoria” quella che meglio si adatta ai gusti e alle esigenze di ciascuno.
Un oggetto storico è lo scrittoio, che affonda le proprie radici nel Medioevo con i monaci amanuensi, custodi del sapere antico. Soltanto il Rinascimento, però, con il diffondersi dell’alfabetismo nelle classi alte, della letteratura con l’invenzione della stampa e lo sviluppo delle attività commerciali offrì allo scrittoio, poi scrivania, una risonanza diversa, fatta di creatività, produttività e amministrazione.
Ma le funzioni di questo antico mobile non hanno mai smesso di evolversi nel corso dei secoli. Al giorno d’oggi, la scrivania rappresenta non soltanto un momento di introspezione e ricerca personale, ma anche un’apertura verso l’esterno, grazie alla presenza, proprio sulla scrivania, del computer che ci collega come noto al mondo “in diretta”.
Vitalità e dinamicità si pongono dunque alla base di ciò che questo oggetto esprime attraverso le sue forme.
Ecco allora l’occasione per riscoprire l’importanza di un mobile della tradizione che, facendo uso di materiali pregiati e con lavorazioni raffinate, rivela l’autenticità e l’artigianalità tutte italiane di “Promemoria”.


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