mercoledì 20 maggio 2020

Mandello. Il Gruppo volontari assistenza scrive agli anziani: “Ci manca lo stare insieme”

La lettera sarà recapitata agli abituali frequentatori del centro diurno insieme a una preghiera e al secondo libretto con passatempi, giochi e notizie
(C.Bott.) “Carissimi amici, sono passati ormai tre mesi da quando ci siamo trovati al Centro per festeggiare i vincitori della gara di briscola con la consegna dei premi a loro e a tutti i partecipanti, a cui aveva fatto seguito una ricca merenda a base di gustosi panini e di dolcetti annaffiati da spumanti e bibite. Che gioioso pomeriggio in compagnia! Penso che sia proprio lo “stare insieme” quello che ci manca in questi giorni”.
Inizia così la lettera che Paola Ciampitti, a nome del Gruppo volontari assistenza agli anziani di Mandello, indirizza agli abituali frequentatori del centro diurno comunale di via Manzoni.
“Purtroppo questo terribile virus non ci permette di fare programmi per il prossimo futuro - aggiunge - considerando che è dannoso soprattutto per noi che abbiamo… una certa età. Noi volontari abbiamo cercato di raggiungere telefonicamente molti di voi nelle vostre case e abbiamo constatato che avete avuto piacere a essere ricordati, come per noi è stato piacevole sentire la vostra voce. Per il momento dobbiamo accontentarci di questi contatti non ravvicinati e attendere indicazioni diverse dagli esperti in materia”.
Paola Ciampitti ricorda quindi che per tutti i mesi del 2020 erano state programmate attività e iniziative destinate a restare sulla carta, almeno temporaneamente, per l’impossibilità di essere attuate. “Ma state sicuri - spiega - che non appena ci sarà data l’autorizzazione alla riapertura del Centro con grande e rinnovato spirito realizzeremo insieme a voi tutto quello che ci sarà possibile: giochi e gare di carte, feste di compleanno, ginnastica e tante chiacchiere per raccontarci come sono stati questi mesi di lontananza. Il tutto arricchito dalle gustose merende che avete sperimentato in questi anni”.
La responsabile del Gruppo volontari assistenza agli anziani fa quindi pervenire ai destinatari della missiva (che sarà recapitata insieme al secondo libretto contenente passatempi, cruciverba, notizie curiose, indovinelli e disegni, predisposto dalle operatrici del centro diurno dopo quello stampato e distribuito a inizio maggio) gli affettuosi saluti di tutti i volontari, uniti all’augurio di restare in buona salute e di potersi ritrovare tutti “al più presto”.
In conclusione vengono indicati i nominativi e i relativi recapiti delle volontarie da contattare da parte di chi desidera avere con loro un colloquio telefonico. Questi i nomi e i numeri: Paola Ciampitti 0341-735.451, Sonia Lafranconi 0341-733.239, Maria Bambina Poletti 0341-732.362, Carmen Cameroni 0341-732.766, Antonietta Lafranconi 0341-735.737.
Ad accompagnare la lettera sarà inoltre una preghiera composta dal prete-scrittore don Alessandro Pronzato, al quale si devono numerose composizioni dedicate alla terza e alla quarta età. Questo il testo della sua invocazione:
“Signore, fa’ che io sia del mio tempo e non della mia età. Che io non mi affezioni alle idee come un avaro al suo gruzzolo, ma ne controlli frequentemente la validità e soprattutto ne assicuri costantemente la “convertibilità”.  Aiutami a non prendermi troppo sul serio, a sorridere dei miei successi come dei miei fiaschi… Signore, impedisci che faccia l’abitudine a me stesso, a quel me stesso solito che conosco anche troppo bene e che ormai tendo ad accettare o sopportare come si accetta o sopporta un vecchio conoscente. Devo “sorprendermi”. Devo obbligarmi ogni giorno a riconoscermi nuovo, diverso, inedito”.

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