domenica 24 maggio 2020

Quando penso all’asilo… Tempo di amarcord per gli alunni della “Casa del bambino” di Abbadia

(C.Bott.) “Quando penso all’asilo mi vengono in mente…”. Hanno preso spunto da questa frase, i piccoli alunni della “Casa del bambino” di Abbadia Lariana, per parlare della loro scuola dell’infanzia nelle settimane caratterizzate dall’emergenza coronavirus e dalla forzata chiusura della struttura.
Ne sono scaturiti messaggi semplici e tuttavia significativi. “Mi vengono in mente i giochi che facciamo con tutti i miei amici, la cuoca Assunta e le maestre, tante corse divertenti, la casetta degli uccellini e i giochi in giardino”, scrive ad esempio Simone. Pietro, invece, ripensa ai mattoncini Lego e agli amici e Zoe ammette di volere “tanto bene alle mie maestre” e dice che le mancano. E aggiunge: “Voglio bene anche a Assunta che è proprio brava a cucinare e a Paola, che mi manca”.
Manca un po’ tutto, in effetti, ai bimbi dell’asilo di Abbadia: “Il salone dove mangiamo, la mia classe azzurra, cantare le canzoni…”, scrive Elisa. “Il tavolo dove facevo i lavori come quello di Gesù bambino”, tiene a sottolineare Paola. “La mia scuola con un tetto grandissimo e un muro durissimo, le insegnanti bravissime e il mio bell’armadietto con il gatto”, aggiunge Laura.
Giulio sente la nostalgia dei giochi in giardino, degli amici, della mamma che legge il menù di Assunta sulla lavagnetta, della classe gialla e della maestra Monica, mentre a Clara tornano in mente “i disegni, le canzoni in salone, i compagni, la classe azzurra, la balena grande da punteggiare della maestra Alessia, i bulbi che abbiamo piantato, la ginnastica con Laura”.
Poi altre frasi, tutte riportate sul nuovo numero della Brezza, il notiziario della Comunità pastorale di San Lorenzo e Sant’Antonio in Abbadia Lariana. E altri “amarcord”. L’ultimo è di Cecilia, che scrive: “Mi manca mangiare tutti insieme in classe. Mi piace dare i bicchieri rosa, il mio colore preferito… indossare il grembiule che le cuoche hanno cucito per noi… la gita alla fattoria, dove abbiamo accarezzato tutti gli animali e bevuto l’acqua perché avevamo tanta sete… giocare in giardino con i sassi e lo scivolo con i miei amici Clara, Laura, Vanessa e Gaietta”. Già, quando i bimbi pensano all’asilo…

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