martedì 12 maggio 2020

Investito in bici a Colico. Il Codacons: “Purtroppo inascoltati i nostri appelli”

L’associazione, che presenterà un esposto alla Procura della Repubblica, chiede di introdurre il limite cittadino di 30 chilometri orari
Paura per un ragazzo di 15 anni investito sabato scorso mentre percorreva in bicicletta via Vignolo a Colico e trasportato all’ospedale Sant’Anna di Como con un trauma cranico. Immediato l’intervento dei soccorritori, allertati in codice rosso: sul posto la Croce rossa di Colico, l’automedica e l’elisoccorso decollato da Como.
“Il problema è grave perché ripetuto nel tempo e senza soluzione di continuità - spiega il presidente nazionale del Codacons, Marco Donzelli - I dati sulle persone decedute sono preoccupanti: nel 2018 sulle strade della Lombardia sono morte 140 persone, con un aumento del 33% rispetto al 2017, in 123 incidenti, con un incremento del 24%. Nonostante queste premesse i nostri appelli continuano a cadere regolarmente nel vuoto: limite cittadino a 30 chilometri orari e sistema di frenata assistita obbligatorio”.
In relazione all'incidente accaduto a Colico nel fine settimana il Codacons depositerà un esposto alla Procura della Repubblica e si costituirà parte offesa nel procedimento penale.

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