mercoledì 17 aprile 2019

“Climate Action”, il Liceo Grassi di Lecco al lavoro per l’ambiente


Tulipani gialli, Biople, Bop - Orange paper, Energy stairs: segnatevi questi nomi, perché presto potrebbero diventare delle start up di successo. Tutto ciò è accaduto a Tradate (in provincia di Varese), dove 100 studenti provenienti dalle province di Como, Lecco, Monza e appunto Varese hanno condiviso l’esperienza di “Climate Action”, il primo hackathon sui cambiamenti climatici: un supporto attivo e un contributo effettivo al movimento Fridays for future, che sta diventando il segnale tangibile di come gli adolescenti di oggi siano tutt’altro che svogliati o pigri.

Dieci i team che gareggiavano, 5 le challenges da affrontare attorno a diverse tematiche, quali mobilità delle persone, trasporto delle merci, settore energetico e residenziale, spreco alimentare, deforestazione, consumo di suolo e biodiversità.
Il Liceo Scientifico e musicale “G.B. Grassi” di Lecco ha contribuito alla maratona digitale partecipando alla sfida con quattro alunni: Myrta Dell’oro 4M, Noemi Longhi 4M, Pietro Lietti 4H e Stefano Scognamiglio 4M.
“Una bella occasione per approfondire temi urgenti quanto complessi, nonché un’esperienza di crescita e arricchimento personale” , ha spiegato Stefano, il quale proseguirà la sfida a giugno, recandosi in Liguria alle Cinque Terre. Stefano, infatti, fa parte della squadra che ha vinto la competizione a Tradate, grazie a un brillante progetto consultabile sulla pagina Instagram Tulipani gialli.
Complimenti a Stefano, quindi, ma anche agli altri tre membri della delegazione lecchese, che hanno lavorato con impegno e entusiasmo dimostrando ancora una volta che questa generazione vuole davvero agire per la salvaguardia del pianeta.

Nessun commento:

Posta un commento