30 aprile 2019

Mandello. Una vita per la parrocchia, Maria Poletti compie 95 anni


Maria Poletti compie oggi 95 anni.

(C.Bott.) Ha lavorato per alcuni anni alla Icma, per poi dedicarsi alla famiglia, ai suoi due figli Ada e Lorenzo, quest’ultimo morto improvvisamente nel luglio di due anni fa, conosciuto in paese per la sua attività di volontariato svolta in particolare nel Soccorso degli alpini e nella Protezione civile, oltre che per la sua grande passione per la moto e la bicicletta.

Lei è Maria Poletti, mandellese, che oggi taglia il traguardo dei 95 anni. E’ nata infatti il 30 aprile  1924, il cui nome si lega alle attività svolte - per una vita, è il caso di dire - in parrocchia.  Con molte altre donne ha dato il suo apporto prezioso alla costruzione della chiesa del Sacro Cuore, oltre ad aver gestito per anni il bar dell’oratorio, proprio nei locali sotto la parrocchiale.
Ancora più facile è associare il nome di Maria Poletti  allo smistamento del rottame e della carta, attività anche faticose gestite giornalmente per portare qualche soldo nelle casse sempre della parrocchia “Sacro Cuore”.
Maria Poletti con l'organista Massimo Gilardoni.
Poi le innumerevoli lotterie organizzate per raccogliere fondi. Il parroco aveva bisogno di soldi per pagare una determinata rata? Eccola pensare a una lotteria improvvisata. E nessuno, va detto, si sottraeva all’acquisto almeno di un biglietto.
La vendita della “buona stampa” è stata una delle ultime attività da lei svolte in ordine di tempo, un’attività meno dispendiosa fisicamente al confronto delle precedenti.
Negli ultimi anni Maria si era spostata sotto la chiesa, dove gestiva la raccolta e lo smistamento del vestiario destinato alle persone bisognose. Un’altra attività svolta giornalmente, noncurante del caldo nei mesi estivi e neppure, d’inverno, del freddo.
Insomma un vero perno per il “Sacro Cuore”, dove ha pure fatto parte del coro parrocchiale.
Tra i primi a farle gli auguri di buon compleanno è Massimo Gilardoni, organista della parrocchia. “Ricordo con affetto e riconoscenza Maria - dice - per l’ aiuto che mi ha dato e per il bene che mi ha voluto e mi vuole tuttora. Fu lei la prima persona che incontrai quando l’8 settembre 1991 intrapresi la mia attività di organista al “Sacro Cuore”. Ho bene impresso che l'allora parroco don Gianni Gatti mi disse di accordarmi con le donne della prima messa del mattino delle 8 per i canti. E da subito entrai in sintonia con questa donna tenace ma dal cuore grande”.
“A lei - aggiunge Gilardoni - credo che ogni persona legata alla parrocchia e in generale tutti i mandellesi debbano dire grazie”.
Lucida di mente e in buone condizioni di salute, Maria Poletti è ora ospite presso la casa di riposo di Olginate, dove trascorre le sue giornate leggendo, partecipando alle attività della struttura e ricordando di tanto in tanto, specie con chi va a farle visita, i tanti avvenimenti della sua lunga vita.

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