12 aprile 2019

“Euroluce 2019”, la “firma” di Gaia Ronchetti sul Salone del mobile


(C.Bott.) Una “firma” lecchese sul Salone internazionale del mobile, in svolgimento in questi giorni a Milano. La “firma” è quella di Gaia Ronchetti, architetto per formazione e designer per vocazione. Ma soprattutto spirito creativo per natura.

Alla sua 58.ma edizione, il Salone ha introdotto quest’anno il vocabolo “ingegno”. Come dire, l’intelligenza come principio di creatività, senso del talento e geniale abilità nel fare e nel pensare, tutte qualità che le imprese italiane possiedono, che i designer sviluppano e che rappresenta un invito a guardare avanti, a non accontentarsi, a pensare che ogni cosa può sempre essere reinventata e riscoperta con occhi nuovi.
Nello stesso tempo “ingegno” rende omaggio a Leonardo da Vinci, nel 500° anniversario della morte, precursore della relazione tra spirito creativo e imprenditore, uomo del progresso, giunto a Milano per sviluppare proprio la sua relazione con la forma del fare.
Professionalità, intraprendenza e appunto spirito creativo sono i criteri che da sempre ispirano l’azione di Gaia Ronchetti, che già sul finire del 2017 aveva presentato “Nonso”, il nuovo marchio di “E’ luce” all’interno del quale l’azienda di Valmadrera leader nel settore dell’illuminazione si proponeva di presentare soluzioni personalizzate per specifiche esigenze, consentendo in tal modo agli utilizzatori di ottenere il giusto feeling tra luce, semplicità e tecnologia.
Con quell’innovativo brand, un po’ sbarazzino e decisamente intrigante, Gaia Ronchetti aveva voluto esprimere la sua creatività, lasciandosi guidare dalle idee e dal cuore, da quel non so che nascosto dentro ciascuno di noi e che ci consente di fare qualcosa di sensazionale e di unico.
Ora a "Euroluce 2019", l’evento dedicato all’illuminazione che in questi giorni porta all’interno del Salone del Mobile le ultime tendenze sull’illuminotecnica per interni, outdoor e ufficio, puntando sulla ricerca di nuovi materiali e tecnologie per creare atmosfere sempre nuove, all’insegna della creatività e dell’eleganza, l’architetto Gaia Ronchetti presenta la sua nuova collaborazione con il Gruppo Penta.
Lo stile di ogni creazione si presenta unico e inconfondibile, un’ispirata reinterpretazione del lusso che riesce a fondere razionalità e sogno. 
Gaia lancia un impulso realmente innovativo, capace di sorprendere grazie alla capacità di rendere il design un’esperienza sensoriale assolutamente gratificante.
I prodotti presentati prendono forma e ispirazione dai valori del made in Italy. Ricercatezza, esclusività, materiali di pregio e particolari che fanno la differenza.
La progettazione delle lampade è frutto di uno studio attento e meticoloso che coniuga estetica, tecnologia e innovazione.
Penta è il brand di illuminazione internazionale in cui la luce è una questione d’equilibrio tra atmosfera e funzionalità. Così è la lampada creata, una funzione di elementi architettonici e formali essenziali, che garantiscono una perfetta illuminazione e un’eleganza senza tempo.

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