venerdì 26 aprile 2019

Da Abbadia Lariana viaggio in Francia dai “gemelli” di Gensac-la-Pallue


E’ iniziato nel migliore dei modi il soggiorno in terra d’Oltralpe organizzato dal Comitato gemellaggi
(C.Bott.) E’ iniziato nel migliore dei modi il viaggio a Gensac-la-Pallue, in Francia, organizzato dal Comitato gemellaggi di Abbadia Lariana.

Guidato dal vicesindaco Domenico Aiello e addirittura in anticipo sulla tabella di marcia, il gruppo è giunto nella mattinata di ieri, giovedì 25 aprile, nel territorio francese a nord di Bordeaux.
L’autobus ha percorso i 1.050 chilometri che dividono Abbadia appunto da Gensac-la-Pallue, paese gemello, dove il gruppo ha ricevuto un’accoglienza calorosa da parte dei 1.600 abitanti del comune francese.
Francis Cousaert, presidente del locale Comitato gemellaggi, e Bernard Mauzé hanno accolto i 33 partecipanti al viaggio, arrivati come detto in Francia - dopo una notte di trasferimento - nel migliore dei modi e con una bellissima passeggiata nel paese immerso nelle vigne della Grande Champagne.
Il programma prevede per oggi una visita all’azienda produttrice del liquore Grand Marnier e, nel pomeriggio, all’azienda Grégoire produttrice di trattori e macchine per la viticoltura, recentemente acquisita dall’italiana Carrozza di Treviglio.
Per la giornata di domani, sabato 27 aprile, è prevista la visita al castello di Bouteville e all’annessa chiesa.
Durante il soggiorno in terra d’Oltralpe sono previste serate di gala durante le quali “celebrare” l’amicizia nata ormai 16 anni fa tra i due comuni, con scambi di doni ufficiali e discorsi di rito.
Il rientro ad Abbadia è previsto per il pomeriggio di domenica 28.
Gensac-la-Pallue si estende su una vasta pianura umida conosciuta come la palude (la pallue). Il corso d’acqua che attraversa Gensac riceve le acque da una sorgente situata a lato della chiesa. La parte nord del paese è attraversata dalla strada statale che unisce Angoulême a Saintes. Questo asse stradale ha favorito l’insediamento di numerose imprese.
Un tempo il territorio di Gensac racchiudeva due comuni - Gensac e La Pallue - che a metà del XIX secolo furono raggruppati. Di contro, la frazione Roissac fu annessa al comune di Angeac-Champagne.
Il monumento più importante del paese è la chiesa, la cui facciata è ricca di chiaroscuri tra i quali un medaglione in cui è rappresentato san Martino. A rendere l’edificio religioso degno di curiosità e interesse sono in ogni caso le vetrate.
L’11 ottobre 2003 furono l’allora sindaco di Abbadia, Rocco Cardamone, e Michel Baldacchino, primo cittadino di Gensac-la-Pallue , a sottoscrivere il giuramento di gemellaggio alla presenza, oltre degli abitanti francesi, anche di un folto gruppo di italiani giunti a Gensac per l’occasione.
Già nel 2004 Abbadia ebbe modo di ospitare 43 persone e l’anno successivo fu la volta di un folto gruppo di abbadiesi raggiungere Gensac.

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