giovedì 31 ottobre 2019

Mandello. 2.500 euro dal Gruppo amici di Luzzeno a “Cancro primo aiuto”, nel nome di Morena

Oggi la giovane mandellese scomparsa lo scorso 29 settembre avrebbe compiuto 41 anni
Morena Zucchi avrebbe compiuto oggi, giovedì 31 ottobre, 41 anni.
(C.Bott.) Già nel 2016, dopo che “Cancro primo aiuto” aveva dato avvio alla raccolta di fondi per dotare l'ospedale di Lecco di un nuovo acceleratore lineare (obiettivo come noto centrato di recente, con cerimonia di inaugurazione avvenuta lo scorso 20 settembre), il Gal aveva dato a quell’iniziativa il suo sostegno generoso. E incondizionato.
E con il Gruppo amici di Luzzeno c’era anche Morena Zucchi, che proprio oggi avrebbe compiuto 41 anni essendo nata il 31 ottobre del '78. Lei del Gal era una tra le volontarie più attive. Di più, prima di essere una volontaria era un’amica di quella grande famiglia attiva sul territorio mandellese da oltre vent’anni, tanto che immaginare senza di lei una manifestazione o una festa di piazza organizzata appunto dal Gal era quanto meno improbabile.
L’altruismo occupava i primi posti, tra i suoi valori più autentici, come del resto sono da sempre nel segno dell’altruismo tante iniziative del Gruppo amici di Luzzeno, a partire dalla lotteria organizzata tre anni fa e finalizzata alla raccolta di fondi a favore del già citato acceleratore lineare di ultima generazione ora in funzione al “Manzoni” di Lecco.
E nel segno dell’altruismo è certamente anche l’ultimo atto (ultimo, è da credere, soltanto in ordine di tempo) del consiglio direttivo dello stesso Gal, che nei giorni scorsi ha deliberato di devolvere 2.500 euro a “Cancro primo aiuto”, somma già inviata all’associazione e da destinare a iniziative portate avanti dall’ospedale di Lecco e a favore della ricerca sul cancro.
Altri 2.500 euro, come si ricorderà, erano stati raccolti dalle amiche e dagli amici di Morena e destinati sempre a “Cancro primo aiuto” e al Soccorso degli alpini di Mandello, contributi cui vanno aggiunti quelli delle coetanee e dei coetanei del 1978, dei colleghi dei più stretti familiari della mandellese e di chi, semplicemente, aveva conosciuto quella giovane donna e aveva preso a cuore le sue battaglie di solidarietà.
Piace allora ricordare che nel suo ideale messaggio di saluto a Morena, nei giorni immediatamente successivi alla sua scomparsa, il presidente del Gal Renato Zucchi aveva scritto: “Grazie di averci insegnato cosa sia la vera forza e cosa sia l’altruismo”.

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