mercoledì 23 ottobre 2019

“Uniti per Varenna”: “Perché è stata tagliata quella palma centenaria? E da chi?”

Da Paolo Ferrara, capogruppo consiliare di “Uniti per Varenna”, riceviamo e pubblichiamo:
A pochi giorni dall’intitolazione al botanico Giosuè Scannagatta dei giardini di Villa Cipressi da parte dell’amministrazione comunale di Varenna e dei gestori del prestigioso  compendio alberghiero, numerosi cittadini ci segnalano un episodio a dir poco sconcertante: la misteriosa e inquietante scomparsa di una centenaria palma posta a ridosso delle mura proprio di Villa Cipressi, lungo via del Molo di sotto.
Palma assolutamente sana, a detta di tutti, che caratterizzava da decenni e decenni uno degli angoli più fotografati di Varenna, un tempo lontano caratterizzato anche dalle botteghe degli artigiani del marmo nero, vanto locale.
Un non meglio individuato “operatore”, armato di motosega, sarebbe l’autore di questo vero e proprio blitz inspiegabile: non si capisce se questo novello “Figaro” delle palme sia di natura comunale o privata.
Chiediamo lumi alla vicesindaco Nives Balbi, sensibile al verde e alle vicende di Villa Cipressi, circa l’accaduto. Vorremmo capire il perché, l’autore e chi ha autorizzato il taglio di questa pianta che non dava noia a nessuno.
E riteniamo che, per un sindaco come Manzoni che  aveva strepitato contro la passata Giunta per un paio di “agavi degli avi” soltanto spostate a suo tempo dalla passerella a lago per essere trapiantate in un luogo più ampio nei giardinetti pubblici , non sia un problema procurarsi una nuova palma da ripiantumare nel medesimo luogo, così tipico nell’immaginario varennese,  del vero e proprio misfatto. A meno che, là dove c’era la palma “fastidiosa”, non debba poi “crescere”altro e di altra natura, meno nobile.
Paolo Ferrara, capogruppo di “Uniti per Varenna”

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