venerdì 1 maggio 2020

Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Sabato 2 maggio veglia in diretta streaming

“La prima parola della vocazione è gratitudine. Navigare verso la rotta giusta non è un compito affidato soltanto ai nostri sforzi, né dipende solo dai percorsi che scegliamo di fare. La realizzazione di noi stessi e dei nostri progetti di vita non è il risultato matematico di ciò che decidiamo dentro un “io” isolato. Al contrario, è prima di tutto la risposta a una chiamata che ci viene dall’Alto. E’ il Signore che ci indica la riva verso cui andare e che, prima ancora, ci dona il coraggio di salire sulla barca. E’ Lui che, mentre ci chiama, si fa anche nostro timoniere per accompagnarci, mostrarci la direzione, impedire che ci incagliamo negli scogli dell’indecisione e renderci capaci perfino di camminare sulle acque agitate”.
Quello appena riportato è un passaggio del messaggio diffuso da Papa Francesco in occasione della 57.ma Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni che si celebra domenica 3 maggio.
“Ogni vocazione - si legge sempre nel messaggio del pontefice - nasce da quello sguardo amorevole con cui il Signore ci è venuto incontro, magari proprio mentre la nostra barca era in preda alla tempesta. Ciò che spesso ci impedisce di camminare, di crescere, di scegliere la strada che il Signore traccia per noi sono i fantasmi che si agitano nel nostro cuore. Quando siamo chiamati a lasciare la nostra riva sicura e abbracciare uno stato di vita come il matrimonio, il sacerdozio o la vita consacrata la prima reazione è spesso rappresentata dal “fantasma dell’incredulità”: non è possibile che questa vocazione sia per me, si tratta davvero della strada giusta? Il Signore chiede questo proprio a me?”.
E ancora: “Via via crescono in noi tutte quelle considerazioni, quelle giustificazioni e quei calcoli che ci fanno perdere lo slancio, ci confondono e ci lasciano paralizzati sulla riva di partenza: crediamo di aver preso un abbaglio, di non essere all’altezza, di aver semplicemente visto un fantasma da scacciare”.
In occasione appunto della Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni l’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni della Cei propone per domani, sabato 2 maggio, alle ore 21 una veglia di preghiera.
Le veglia sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube youtube.com/pastoralevocazioni e alla pagina Facebook www.facebook.com/conferenzaepiscopaleitaliana.
Direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni è don Michele Gianola, il sacerdote originario di Abbadia Lariana al quale si deve l’idea del video in cui sacerdoti, suore, laici, adulti e bimbi recitano una preghiera sul tema della Giornata mondiale di domenica prossima “Datevi al meglio della vita”.

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