giovedì 7 maggio 2020

Mandello. “Casa comune” al sindaco: “Ecco le nostre proposte per il dopo-emergenza”

“Rimborsiamo alle famiglie mandellesi il costo dei servizi di cui non hanno potuto fruire, a partire dalle rette di frequenza delle scuole materne del comune, nessuna esclusa”
Una serie di proposte a seguito dell’emergenza coronavirus. A formularle, ora che si è entrati a tutti gli effetti nella cosiddetta “fase 2”, è “Casa comune per Mandello democratica”. Destinatario il sindaco di Mandello, Riccardo Fasoli, al quale Grazia Scurria, capogruppo consiliare dello schieramento di centrosinistra, premette che “nostro scopo è collaborare con l’Amministrazione per il bene del paese che tutti rappresentiamo”.
Il messaggio che accompagna la presentazione delle varie proposte così prosegue: “Se la nostra esperienza può servire ai cittadini ed è gradita all’Amministrazione, siamo disponibili a discutere per affinare le proposte che, a nostro parere, possono essere utili alle persone. Uno dei nostri slogan passati recitava “in tempo di crisi, prima le persone”. Ne siamo sempre convinti e proprio con questo spirito e con questo scopo sollecitiamo la Giunta a programmare interventi che riguardino tutti, nella diversità di età e di condizioni”.
Quindi un auspicio: “Ci auguriamo che vogliate rifletterci attentamente e programmare interventi per il benessere dei singoli e per il bene della nostra comunità”.
A seguire, ecco il testo con la formulazione delle varie proposte:
“Il nostro gruppo consiliare, fin dall’inizio dell’emergenza, ha ritenuto necessario rapportarsi con l’amministrazione comunale in modo collaborativo e con proposte volte al bene del paese e dei nostri concittadini. Sappiamo bene che non solo questo non è il momento della contrapposizione politica dei diversi schieramenti. Pensiamo inoltre che l’esperienza passata di alcuni di noi (che hanno affrontato come amministratori la crisi economica degli anni dal 2008 in poi) possa ancora essere utile a chi oggi amministra Mandello e, con questo spirito, proponiamo all’amministrazione alcune riflessioni e interventi che riteniamo opportuni per poter affrontare il periodo che verrà.
Prima di tutto è indispensabile mantenere nel tempo un collegamento costante con le associazioni del territorio, in modo che il coordinamento di tutti gli interventi resti in capo al sindaco o suo delegato, così da informare la cittadinanza e garantire a tutti la possibilità di fruire delle misure messe in atto.
Chiediamo alla giunta di istituire un fondo di solidarietà comunale su cui possano confluire tutte le donazioni. Con quanto raccolto si potranno finanziare i progetti messi in campo dal comune.
A fronte della pregevole iniziativa di raccolta viveri per i meno fortunati presso i supermercati, sarà necessario riattivare il volontariato (anche al fine di non gravare sulla Protezione civile per i trasporti, la preparazione dei pacchi, la distribuzione).
Aiuti alle famiglie
Rimborsare a tutte le famiglie mandellesi il costo dei servizi di cui non hanno potuto fruire. Pensiamo in particolare alle rette di frequenza delle scuole materne del comune, nessuna esclusa. La chiusura è stata disposta da un provvedimento normativo straordinario, non sarebbe equo fare distinzione tra le scuole convenzionate e le altre. Tutte le famiglie sono uguali e tutti i servizi sul territorio meritano di essere salvaguardati.
Ripristinare l’esenzione dal pagamento dei servizi a domanda individuale per le famiglie con reddito Isee sotto i 15.000 euro. Questa esenzione aiuterà a garantire, in particolare, il diritto allo studio anche agli studenti delle fasce reddituali più svantaggiate ed è necessaria in ragione del periodo di crisi che stiamo vivendo.
Riattivare la Consulta socio-familiare per gestire la cosiddetta “fase 2”, anche per censire e rispondere ai nuovi bisogni che questi mesi di chiusura hanno creato.
Verificare che tutti gli studenti possano davvero fruire della didattica a distanza e, se fosse necessario, intervenire con aiuti economici per garantire a tutti la frequenza scolastica a distanza.
Riorganizzare le attività svolte nel mese di luglio dal Comune per accogliere bambini e ragazzi, predisporre luoghi, materiale e personale che garantiscano anche le misure di distanziamento sociale eventualmente ancora imposte dalle normative vigenti.
Ripristinare i servizi di assistenza domiciliare, garantendo i dispositivi di protezione individuale agli operatori.
Organizzare la consegna a domicilio e il ritiro dei libri della biblioteca a mezzo volontari.
Aiuti alle attività commerciali chiuse per provvedimento normativo
Riduzione delle imposte comunali e promozione delle attività mandellesi: lo slogan potrebbe essere “Mandello compra a Mandello”. Questi mesi ci hanno insegnato che non è necessario andare altrove per i nostri acquisti, ma il Comune deve farsi parte attiva per sollecitare i nostri concittadini ad acquistare in paese.
Si potrebbe anche prevedere un’iniziativa di bonus turistico: ogni turista che soggiorna a Mandello riceve un bonus finanziato dal Comune con i proventi della tassa di soggiorno (ricordiamo che lo scorso anno il Comune ha incassato per la tassa di soggiorno molto più di quanto aveva preventivato), da spendere obbligatoriamente in un’attività mandellese (negozio, ristorante, eccetera).
Sostegno alle fragilità
Il periodo di reclusione in casa ha causato, in tutte le fasce di età, ripercussioni psicologiche non indifferenti. Si potrebbero prevedere percorsi psicologici, anche di gruppo, adeguati a far riacquistare la serenità, o attivare uno sportello psicologico o convenzioni con professionisti che garantiscano l’accesso alla consulenza anche alle categorie più svantaggiate dal punto di vista reddituale (che probabilmente saranno quelle più colpite dalle restrizioni).
Concertare con la direzione scolastica percorsi per gli studenti, anche volti a favorire la ripresa delle attività del prossimo anno scolastico.
Attivare uno sportello informativo a disposizione dei cittadini per chiarire le opportunità di aiuto e sostegno al reddito che le normative dell’emergenza hanno previsto. E’ un piccolo gesto di vicinanza ai cittadini da parte del Comune, l’organo istituzionale più vicino alla cittadinanza (sfruttare la partnership già attivata in passato con l’Ordine dei commercialisti?)”.
Il gruppo consiliare “Casa comune per Mandello democratica”

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