domenica 3 maggio 2020

Mandello. In dono al Soccorso un dispenser automatico per igienizzare le mani

La presidenza del servizio di pronto intervento: “Gesti simili ripagano il quotidiano e instancabile impegno dei nostri volontari, da quasi tre mesi in prima linea”
(C.Bott.) Fin dall’inizio dell’emergenza  sanitaria in atto ormai da oltre due mesi sono stati in tanti a manifestare gratitudine nei confronti del Soccorso degli alpini e a incoraggiare con parole, messaggi, donazioni e altri gesti concreti i volontari del servizio di pronto intervento operativo come noto sui territori dei comuni di Mandello, Abbadia Lariana e Lierna.
Un’attenzione e una dimostrazione di sensibilità che il trascorrere delle settimane non hanno allentato ma che, al contrario, si sono sempre più rafforzate. Nella giornata di ieri un nuovo attestato di stima rappresentato dalla donazione al Soccorso di un dispenser automatico per igienizzare le mani. A donarlo è stato Sergio Vitali, titolare dell’omonima ditta di carpenteria leggera situata a Mandello.
Un pensiero oltremodo gradito, specie in questo periodo così delicato e difficile sia sul piano operativo sia per il risvolto economico che si accompagna inevitabilmente alla grave emergenza.
“Gesti simili - afferma il presidente del Soccorso, Giancarlo Alippi - ripagano il quotidiano e instancabile impegno dei nostri volontari, da quasi tre mesi in prima linea per far fronte alle numerose richieste di intervento”.
Nel suo personale “grazie”, Alippi si fa interprete anche di quello della presidenza del Soccorso, come noto intitolato al tenente Gildo Molteni: “Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che in ogni modo e con varie forme ci sono vicini. Ogni testimonianza, a iniziare dagli innumerevoli scritti ricevuti e dai disegni fatti dai bambini, sono motivo di orgoglio e di sprone per continuare a dare sempre il meglio. Un grazie speciale va indistintamente alle volontarie e ai volontari che, nonostante le loro legittime e giustificate preoccupazioni, fanno di tutto per esorcizzare la paura, cercando quando possibile anche un po’ di svago durante i loro turni, aspettando l’attivazione di una nuova missione”.
Infine un appello: “Auspicando che la pandemia possa finalmente rallentare e augurando ogni bene alle cittadinanze dei nostri comuni, invitiamo nuovamente tutti a rispettare scrupolosamente le indicazioni impartite dalle autorità pubbliche”.

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