domenica 3 maggio 2020

Il sindaco di Dervio: “Regole chiare e i furbetti d'ora in poi non la faranno franca”

Cassinelli: “Tutti ricordiamo quello che è accaduto prima del lockdown con il lungolago invaso da migliaia di persone. Non possiamo consentirlo!”
“I Comuni di Dervio, Dorio e Colico hanno scelto di emanare un’ordinanza in cui si stabilisce che chi non è residente, proprietario di una seconda casa o domiciliato in paese da prima dell’8 marzo non può accedere a passeggiate a lago e ai monti. Questa scelta è dettata dall’esigenza di evitare che vi sia un “assalto” al nostro territorio che metterebbe a rischio la sicurezza della popolazione residente in un momento ancora delicato. Tutti ricordiamo quello che è accaduto prima del lockdown con il lungolago invaso da migliaia di persone. Non possiamo consentirlo! Ciò significa niente passeggiate, surf, kite, uscite in barca a vela, gite in montagna per chi non è residente o domiciliato. Altri comuni non hanno fatto questa scelta. Ad oggi è difficile sapere chi sta facendo la cosa giusta, ma tra una settimana trarremo le conclusioni”.
Così Stefano Cassinelli, sindaco di Dervio, commenta le ultime disposizioni riguardanti la cosiddetta “fase 2” dell’emergenza coronavirus.
Da domani sarà consentito esclusivamente ai  residenti, ai proprietari di una seconda casa o agli aventi titolo abitativo domiciliati a Dervio da prima dell’8 marzo accedere a tutte le piste ciclopedonali e ai percorsi panoramici del lungolago e ai sentieri e ai percorsi escursionistici.
Il decreto governativo prevede l’attività  sportiva e motoria. Ciò significa che è vietato sedersi sulle panchine o nei prati a fare pic-nic, o in spiaggia a prendere il sole, o bivaccare.
La pesca rientra tra le attività sportive, per cui chi è residente o domiciliato può andare a pescare. La sanzione in caso di violazione è di 280 euro.
“La Polizia locale - osserva sempre Cassinelli - ha ricevuto chiare indicazioni di non transigere. Come sindaco non voglio ricevere decine di telefonate di lamentela come quelle che segnalavano proprietari di seconde case arrivati oltre l’8 marzo. Purtroppo non è stato possibile sanzionare gran parte di quei furbetti per la mancanza di indicazioni governative. Per questo le regole stabilite con questa ordinanza sindacale sono chiare e chi le trasgredisce sarà sanzionato”.
BAR E RISTORANTI
Le consegne a domicilio possono proseguire come prima. Ai clienti che acquistano da asporto direttamente nei bar o nei ristoranti gelati, bibite o cibo è consentito l’accesso uno alla volta ma è vietata la consumazione nel locale, ai tavoli esterni o in prossimità dell’esercizio stesso. I gestori possono dotarsi di un bancone provvisorio all’ingresso per fornire il servizio senza prevedere l’accesso al locale.
CHI POSSO ANDARE A TROVARE?
Coniugi, partner conviventi, partner delle unioni civili, persone a cui si è legati da un legame affettivo stabile (fidanzati, non amici), parenti fino al sesto grado come i figli dei cugini tra loro e affini fino al quarto grado, come i cugini del coniuge.
POSSO RECARMI AL CIMITERO?
Sì, anche fuori dal proprio comune per far visita a parenti defunti.

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