giovedì 3 gennaio 2019

“Che povero Capodanno in piazza a Lecco! E che delusione”


Riceviamo e pubblichiamo:
Mentre nelle piazze di tutta Italia si festeggia il Capodanno, a Lecco il Comune impone il silenzio.
Quest’anno avevamo deciso con alcuni nostri amici di Milano, entusiasti di passare un Capodanno sul lago, di cenare a casa per poi spostarci sul lungolago, dove immaginavamo lunghi festeggiamenti. Qui l’amara delusione.

Il programma prevedeva spettacolo di magìa alle 22, fuochi d’artificio a mezzanotte… e poi? Poi il silenzio…
A mezzanotte e un minuto i tecnici stavano già smontando il palco di piazza Cermenati. La piazza era ancora gremita di gente di tutte le età, nonostante la musica iniziasse già a scemare.
Alla richiesta di spiegazioni, dai tecnici in regia mi veniva riferito che l’ordine da loro ricevuto era: “A mezzanotte fine degli eventi”. A mezzanotte e 30 minuti tutto si è spento, con la conseguente delusione dei presenti, che si è fatta fortemente sentire con fischi e cori di dissenso.
Ma questo è il massimo che un comune di quasi 50.000 abitanti riesce a organizzare? Probabilmente a palazzo sono troppo impegnati a ideare i “comodi” parcheggi nelle vicinanze della stazione che consentono di aspettare i pendolari che arrivano con il treno, specie le persone più anziane. Un’altra grande opera, ma questo è un altro argomento.
Riccardo C. (da poco cittadino lecchese, già deluso)

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