venerdì 8 marzo 2019

“Bellagio blu & green”, il 16 e 17 marzo fiori, acquerelli e visite guidate


(C.Bott.) L’appuntamento, dalle 10 al tramonto, è per sabato 16 e domenica 17 marzo a Bellagio. In quel fine settimana nella “perla del Lario” andrà in scena “Bellagio blu & green!”.

Il paese, posto sul promontorio che divide il ramo settentrionale del Lago di Como nei due meridionali di Como e Lecco, incarna da sempre l’archetipo del luogo di delizia e piacere per l’anima e il corpo. Così ne scrive Gustave Flaubert nel 1845 nel suo diario di viaggio: “Uno spettacolo fatto per il piacere degli occhi. Qui si vorrebbe vivere e qui morire…”.
L’evento intende celebrare l’arrivo della primavera, raccogliendo in Bellagio e nella piazza della sua chiesa alcuni tra i nomi più prestigiosi del settore florovivaistico nazionale che esporranno le loro produzioni più accattivanti. Accanto a loro, selezionati artigiani e produttori locali con opere di raffinata qualità.
Il fiore scelto per simboleggiare questa nuova iniziativa sarà la magnolia con i suoi magnifici e talvolta profumatissimi fiori.
Della famiglia delle magnoliaceae, sono arbusti o grandi alberi a foglia caduca o sempreverde. Generalmente le magnolie a foglia caduca sviluppano i fiori prima delle foglie. Quelle a fioritura più tarda le prime foglie e i fiori contemporaneamente. L’esposizione è a mezz’ombra e si propaga per propaggine o innesto.
Non sono piante “da guerra”, ma amano posti tranquilli e fertili. Le prime magnolie a essere “scoperte” furono le americane e la magnolia Virginiana fu inviata in Inghilterra nel 1688. In Italia sembra sia giunta verso il 1760, nel territorio veneto e nei giardini botanici di Pavia e Pisa.
Villa Taranto a Verbania fu la prima ad averne una ragguardevole raccolta. Altra specie americana è la magnolia Grandiflora, fiorita in Inghilterra nel 1737: si diceva all’epoca di prestar cautela perché nessun “indiano d’America” vi dormisse mai sotto la chioma per il profumo intenso e stordente.
Proprio la magnolia Grandiflora è una tra le più diffuse nei parchi e giardini italiani, dove ve ne sono esemplari stupendi. I fiori enormi, bianchi, fragranti sono prodotti in continuazione durante l’estate e l’autunno.
Per Sir Peter Smithers “… gli esemplari di questa magnolia, insieme con le palme e i cipressi italiani, sono divenuti tipici della regione. Con o senza fiori, nel paesaggio rappresentano veri e propri monumenti…”.
Paolo Pejrone così si diletta: “…A quale albero e arbusto non potrei rinunciare? Non mi priverei certo di alberi come le magnolie! Di magnolie ne vorrei tantissime, perché sono quasi tutte bellissime e affascinanti: non c’è che l’imbarazzo della scelta”.
Gli acquerelli di Silvana Rava
La “due giorni” vedrà presso la Torre delle arti una deliziosa esposizione di acquerelli di Silvana Rava: “L’erbario in torre”.
Premiata nel 2008 a Londra dalla Royal Horticultural Society con la Gold Medal, rappresenta attualmente una delle più raffinate e sensibili artiste in campo europeo.
Sue le due ultime agende della rivista Gardenia, dove scelse per il mese di novembre 2018 la rosa Lake Como 4Ever, ideata dal Garden club Centro Lago di Como e realizzata con il contributo fondamentale del Distretto turistico del Centro Lario (Bellagio, Menaggio, Tremezzina e Varenna), in collaborazione con Rose Barni di Pistoia.
Visite guidate
Ma non è ancora tutto. Durante la due giorni si susseguiranno visite guidate al giardino di Villa Trotti Bentivoglio.
Risalente nelle forme attuali a inizio XVIII-metà XIX secolo, la Villa è certamente di antico impianto: la famiglia Loppio possedeva già nel 1615 un fabbricato rustico che nel 1752 rilevò il Marchese Lodovico Trotti, che ridefinì il complesso trasformandolo in villa con giardino a lago.
Appartenne alle famiglie Crivelli Serbelloni e poi Malvezzi. Nel 1941 la villa passò in proprietà al Conte Gerli, il quale provvide al ripristino della villa stessa e al suo restauro. Oggi l’immobile è suddiviso in appartamenti.
Il giardino deve le sue fortune alla ricchezza d’acqua e all’esposizione direttamente a lago, lungo cui si estende da San Giovanni in direzione settentrionale, verso Bellagio borgo.
Cornus, rododendri, maestose querce, bambù, oleandri, azalee, osmanti, glicini, palme e tante altre specie insolite, splendidamente acclimatate, arricchiscono il giardino.
Le visite saranno a numero chiuso e soltanto su prenotazione. Questi i riferimenti: gardenclub.lakecomo@gmail,com oppure 366-590.76.14 (da martedì a domenica dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 18.30).
Sono inoltre previste visite guidate al giardino e al parco di Villa Serbelloni - Fondazione Rockefeller.
Raccontare in poche righe la storia secolare di questo magnifico e affascinante luogo è impossibile, pena la “lesa maestà”. Qualche suggestione sarà sufficiente a incuriosire: “…Nulla può superare la bellezza della vista dalla cima del promontorio di Bellagio e non vi è parola che possa adeguatamente descrivervelo…” (Richard Bagot -“The Italian Lakes” - London 1901).
E come non citare Stendhal, che nella Certosa di Parma scrisse: “…l’ardito promontorio che separa i due rami del lago, quello di Como, così voluttuoso, e quello, austero di Lecco: veduta che il golfo di Napoli eguaglia ma non supera in leggiadria e grandiosità”.
“Di ramo in ramo”
“Di ramo in ramo - Tra vecchie mura e scorci da favola, dal ramo di Como a quello di Lecco”.
Visita guidata di taglio botanico (sempre a numero chiuso e sempre su prenotazione) lungo un percorso immaginato e progettato in occasione sempre di “Bellagio blu & green”: dalle acque comasche a quelle lecchesi, lungo un percorso ben noto agli innamorati, osservando accompagnati da appassionati del verde, quel che la natura e l’uomo hanno saputo donare a Bellagio.
Si camminerà tra osmanti, azalee, rododendri, conifere, ampelopsis, glicini, agavi, agrumi, magnolie e tante altre piante forse meno nobili ma che offrono agli occhi tanta felicità. Da non perdere e con… sorpresa finale!
Inoltre sabato 16 onoreranno con la loro presenza ospiti illustri nel campo della botanica, del giardinaggio e dell0architettura del paesaggio quali Paolo Dobner, Marco Sala e Marco Bay.
Per la “due giorni” del 16 e 17 marzo gli operatori di Bellagio proporranno offerte speciali per attività e ristorazione nel borgo.
Maggiori dettagli sulle offerte proposte si potranno conoscere in loco rivolgendosi all’ufficio della Promobellagio presso la Torre delle arti.
L’evento è ideato, realizzato e coordinato dal Garden club Centro Lago di Como “Laura Isnenghi - Enrico Cappellini” tramite il comitato organizzatore di cui fanno parte Marco Sartori, Paolo Ferrara, Alice Cappellini ed Edoardo Cappellini. E’ patrocinato dal Comune di Bellagio, assessorato al Turismo.
La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo.

Nessun commento:

Posta un commento