venerdì 4 ottobre 2019

Mandello, Laura e Lorenzo sposi. Il rito celebrato dal vescovo Dante Lafranconi

Gli sposi Laura Brunetti e Lorenzo Bonfanti.
(C.Bott.) Il rito del matrimonio è destinato di per sé a rimanere tra i ricordi incancellabili per chiunque si trovi ad avere vissuto in prima persona il giorno dei “fiori d’arancio”. Se poi ad aver celebrato quello stesso rito è stato un vescovo, ecco che il ricordo finisce con l’assumere una valenza per certi versi ancora più significativa.
E’ quanto accaduto lo scorso sabato 28 settembre a Mandello a Laura Brunetti e Lorenzo Bonfanti - lei classe 1981, lui del ’78 - che si sono sposati nella chiesa arcipretale di San Lorenzo. A sancire e a benedire la loro unione è stato infatti monsignor Dante Lafranconi, origini mandellesi, vescovo emerito di Cremona.
Un rito indimenticabile innanzitutto per gli sposi ma altresì, c’è da credere, sia per i genitori di Laura (mamma Ornella e papà Aldo) sia per quelli di Lorenzo (mamma Giovanna e papà Enrico), oltre che per Luca, fratello della sposa, e per Giulia, sorella dello sposo, ma certamente anche per tutti gli altri familiari e gli amici che hanno assistito alla cerimonia.
Una giornata indimenticabile, quella di sabato, pure per Giorgio. E’ toccato infatti a lui, figlio di Luca Brunetti (che a sua volta nel dicembre 2012, in Sant’Ambrogio a Milano, aveva avuto il privilegio di essere unito in matrimonio a Maria Clara Burgio dal vescovo Dante), portare all’altare le fedi nuziali.
Suggestiva anche la cerimonia, accompagnata dai canti di Carla, collega di lavoro della sposa, che a fine celebrazione ha intonato l’Ave Maria di Schubert.
Poi, dopo il rito, il via alla festa, prima della partenza per il viaggio di nozze, che ha portato Laura e Lorenzo in Polinesia.



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