05 maggio 2023

Relazioni nonviolente in una scuola sconfinata. Stasera a Mandello incontro nell’aula magna del “Volta”

Annabella Coiro
 
Incontro-dialogo con Annabella Coiro, formatrice e consulente di comunicazione nonviolenta, e Massimiliano Craia, dirigente scolastico dell’Istituto “Alessandro Volta”, questa sera alle 20.30 nell’aula magna della scuola secondaria di primo grado di Mandello Lario, in via Risorgimento. “Relazioni nonviolente in una scuola sconfinata” il tema della serata.

L’incontro rientra nel “palinsesto” del Festival della letteratura organizzato dall’assessorato comunale alla Cultura e all’istruzione, che da anni collabora con l’associazione “Lettelariamente” di Lierna e che ha dunque inserito nel programma della rassegna questo importante intervento appunto con la co-autrice del libro Scuola sconfinata.                                                                                                                            
“Le difficoltà che la scuola ha affrontato in questi ultimi anni hanno messo in luce e aggravato problemi e mancanze ormai cronicizzati - afferma l’assessore Doriana Pachera - Per questo persone con professionalità diverse, insieme alla Fondazione Feltrinelli, accomunate dall’amore per i diritti e la felicità di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, hanno condiviso per un anno idee, competenze e sogni per arrivare a una proposta concreta: una scuola sconfinata che sia realmente pubblica, inclusiva e democratica come vuole la nostra Costituzione”.

 
Ma perché scuola sconfinata? Perché è una scuola che esce dalle mura, dalle aule sovraffollate, dai banchi messi in fila, dai metodi di insegnamento superati, dall’isolamento dei dirigenti scolastici, dalla stanchezza degli insegnanti, dalla diffidenza dei genitori.
Scuola sconfinata è una scuola che si mette dalla parte di chi la abbandona, che sa costruire relazioni significative, che sa valorizzare il proprio territorio e che vuole mettersi al centro per dimostrare a tutti che l’educazione è il vero motore di sviluppo e di crescita di un Paese.
Il libro è un esperimento di scrittura collettiva di professionalità diverse: docenti di ogni ordine di scuola, dirigenti, pedagogisti, architetti,  funzionari delle amministrazioni, psicologi, sociologi, responsabili di associazioni si sono uniti nella convinzione che è possibile riformare la scuola pubblica.
A “raccontare” il libro questa sera a Mandello sarà come detto Annabella Coiro,  referente di progetti di educazione nel Centro nonviolenza attiva di Milano. E’ stata dirigente di alcune società di comunicazione e da più di 15 anni si occupa della ricerca e della sperimentazione sul superamento della sofferenza personale e sociale. E’ membro dell’organizzazione internazionale “Mondo senza guerra”.

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