giovedì 4 aprile 2019

Varenna. Marina Di Guardo venerdì 12 aprile all’Hotel Villa Cipressi

Marina Di Guardo sarà all'Hotel Villa Cipressi di Varenna venerdì 12 aprile.
(C.Bott.) Il suo nuovo libro La memoria dei corpi è uscito da neppure tre mesi ma ha già avuto un grande successo. Lei è Marina Di Guardo, che il prossimo 12 maggio sarà al “De Andrè” di Mandello ospite del secondo Festival della letteratura.

Già venerdì 12 aprile la scrittrice, siciliana d’origine e cremonese d’adozione, farà tappa nel Lecchese e in particolare sul Lario per presentare a Varenna la sua ultima fatica letteraria.
L’appuntamento è presso l’Hotel Villa Cipressi alle 18.30. A presentare il libro e a dialogare con Marina Di Guardo sarà Barbara Donarini.
L’incontro sarà seguito da un cocktail. Indirizzo e-mail press@rcollectionhotels.com.
Giorgio Saveri non ha nemmeno quarant’anni ma sulle spalle ha accumulato abbastanza delusioni da ritirarsi a vivere nella magione di famiglia, una lussuosa e antica villa sulle colline piacentine ricca di opere d’arte.
Unico contatto con il mondo è Agnese, la domestica che l’ha cresciuto al posto della vera madre, una donna algida morta molti anni prima in un incidente stradale, e del padre dispotico, che fino al giorno del suo suicidio non ha mai perso occasione di denigrarlo pubblicamente. Tutto cambia la notte in cui Giorgio si imbatte nella fascinosa Giulia, che ha il dono
di capirlo come mai nessun’altra persona prima ma che di sé racconta poco, e che lo imbriglia in una relazione ambigua e ad alto tasso erotico.
Quando però Agnese scompare nel nulla, Giorgio non ci sta e inizia a indagare. Presto il cerchio intorno alle bugie di Giulia si stringe, ma lei non è l’unica a nascondere segreti…
Dopo Com’è giusto che sia, pubblicato nel 2017, Marina Di Guardo - che ha lavorato per anni nel campo della moda prima di dedicarsi alla scrittura - si presenta al pubblico con un nuovo, sorprendente thriller, un meccanismo a orologeria dalle tinte rosso scuro di Basic Instinct, un tuffo nei luoghi oscuri che si annidano dentro ognuno di noi.

Nessun commento:

Posta un commento