venerdì 4 ottobre 2019

“Gilardoni Vittorio”: “La causa dell’odore è una molecola non nociva alla salute”

L’azienda di Mandello scrive:”Stiamo peraltro proseguendo nella ricerca delle condizioni ottimali”
“Gilardoni Vittorio, azienda di primo piano nel proprio settore, è attenta alle istanze del territorio in cui è fortemente radicata e all’impatto sull’ambiente, come testimonia la certificazione ISO 14001:2015 recentemente ottenuta. Con la serietà che da sempre la caratterizza nel modus operandi, l’azienda ha attentamente affrontato la questione delle percezioni olfattive segnalate da alcuni cittadini di Mandello (dove ha sede l’azienda, ndr) e portate all’attenzione pubblica, oltre che a quella dell’amministrazione comunale”.
Lo si legge in una nota della “Gilardoni Vittorio”, che così prosegue: “Dopo un periodo di intenso lavoro di raccolta dati al proprio interno, in presenza di un costante impegno anche da parte degli altri soggetti del tavolo di lavoro composto pure dagli enti e organismi preposti, l’azienda oggi prende posizione sull’argomento, con il supporto di dati oggettivi. Come si evince anche dalla relazione di verifica ispettiva di Arpa, ripresa dall’ente Provincia di Lecco, l’unica emissione odorosa ascrivibile agli stabilimenti di via della Carletta della “Gilardoni Vittorio” è quella della molecola Fenolo, classificata dall’EPA (United States Environmental Protection Agency) come “a strong sweet odor”, quindi un forte odore dolce. Una molecola peraltro assolutamente non nociva alla salute”.
“Il risultato dell’impegno nella raccolta dati - si legge sempre nella nota dell’azienda mandellese - è testimoniato da una tabella redatta sulla base dei dati trasmessi dall’autorità comunale il 23 settembre 2019. Come emerge, l’odore dolciastro derivante dal fenolo, come già detto l’unico ascrivibile alla “Gilardoni”, incide sul totale delle rilevazioni riportate per la sola percentuale del 2,6%, un dato quindi residuale e comunque da ricondurre esclusivamente alla sola sensazione olfattiva, senza alcun pericolo per la salute delle persone”.
“Gilardoni Vittorio - conclude la nota - sta peraltro proseguendo nella propria ricerca delle condizioni ottimali, in una prospettiva di miglioramento continuo e sempre in piena collaborazione con gli enti e gli organismi preposti”.

2 commenti:

  1. Il problema è decennale,i cattivi odori sono anche seri motivi di malessere quotidiano, per fortuna, questi in oggetto non sono classificati come nocivi, ma restano sempre un disagio per chi è costretto a sopportare. Esistono impianti capaci di captare ed eliminare i fumi maleodoranti, mi chiedo perché non si è ancora provveduto alla loro installazione, forse l'azienda Gilardoni non è in grado di affrontare i costi per questo tipo di impianto, così come non sembra che le istituzioni locali e regionali abbiano dato risposte al disagio di centinaia di cittadini Mandellesi, un consiglio comunale sordo e distante, almeno in questa legislatura non ha mai affrontato il problema. Eppure la soluzione sembra facile, esistono i mezzi tecnici per porre rimedi, ma Mandello sembra che le parti interessate preferiscono percorrere la strada più tortuosa, esasperando gli animi di chi vive il disagio, oggi si propongono manifestazioni di protesta, esposti alla procura della Repubblica, robe di pilatiana memoria. Io credo che basterebbe chiedere alla Gilardoni perché dopo anni di proteste non si è ancora dotata di impianto di captazione dei fumi,e se questo è dovuto a problemi finanziari, quindi fare ricorso a contributi pubblici, se poi all'azienda piace "profumare" Mandello,bhe', il primo cittadino invece di auspicare interventi da parte della magistratura, sa bene che può emettere ordinanze di sospensione dell'attività produttiva, se un semplice cittadino brucia sterpaglie viene individuato e sanzionato, mentre un imprenditore, no! Strano ma vero. Aldo Gallo Cittadino Attivista

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  2. Sono perfettamente d'accordo. Basta poco... e un po' di buona volontà.

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