22 maggio 2022

Motoraduno di Galletti Guzzi il 29 maggio a Chiavenna, con tappe a Bellano e al Cainallo



(C.Bott.) E’ nato da un progetto di Carlo Guzzi, che decise di combinare i vantaggi di una moto a ruote alte con quelli di uno scooter, eliminando gli inconvenienti di entrambi: forniva infatti protezione al guidatore, facilità di utilizzo e disponibilità di una ruota di scorta tipici di uno scooter uniti alle prestazioni, al comfort e alla tenuta di strada di una motocicletta.

Si sta parlando del Galletto, una delle “due ruote” simbolo della Casa mandellese dell’Aquila, la cui evoluzione fu frutto di una gestazione avviata intorno al 1947. A quell’anno risalgono infatti i primi esperimenti in Guzzi di un veicolo con le caratteristiche del Galletto, ma sviluppato in 125 centimetri cubici.

Il prototipo fu presentato al Salone di Ginevra del 1950 e ottenne subito notevole successo. Al Salone di Milano del 1952 venne presentata una versione rivista del Galletto, con motore portato a 175 cm³ e cambio a quattro marce dotato di impianto elettrico con funzione di emergenza in caso di guasto della batteria.

All’inizio del ’54 il motore fu ulteriormente maggiorato, arrivando a 192 cm³ e acquisendo l’alimentazione elettrica fornita da una dinamo da 6 Volt. L’ultima versione del Galletto risale al 1961.

A fine maggio proprio al Galletto sarà dedicato un motoraduno organizzato dal Moto club Valchiavenna in collaborazione con il club “Vecchie ruote del Lario”. L’appuntamento è per domenica 29, con ritrovo e iscrizioni in piazza Bertacchi a Chiavenna a partire dalle 8.30.

Alle 10.30 partenza e un’ora più tardi sosta per l’aperitivo al bar "Arnold’s" di Bellano. Alle 12.15 i Galletti muoveranno destinazione il Cainallo, dove alle 13 è previsto il pranzo.

40 euro la quota di iscrizione (35 euro per i tesserati al Moto club Valchiavenna).

Per informazioni si può contattare Davis Oregioni al 339-15.46.623, oppure inviare una e-mail all’indirizzo valchiavenna.motoclub@gmail.com.

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