06 febbraio 2023

Canzoni e buona cucina al Festival. E nasce il risotto Sanremo “firmato” da Enrico Derflingher

Lo chef varennese Enrico Derflingher.
 
(C.Bott.) E' la vigilia di Sanremo 2023 e contemporaneamente a quello del Teatro Ariston sta per alzarsi il sipario sulla “Settimana della cucina del Festival”, con un piatto dedicato all’importante evento canoro. Si tratta del “risotto Sanremo con gambero viola e fiori di nasturzio” e a “firmarlo” sarà lo chef varennese Enrico Derflingher.

Il piatto verrà servito alla cena di gala che si terrà nella settimana del Festival e a cui  parteciperanno stakeholders (termine che sta a indicare soggetti attivamente coinvolti in una iniziativa o in un progetto) del comparto turistico, enogastronomico e istituzionale della Liguria e in particolare della provincia di Imperia, chiamati a dare un contributo all’anteprima di un’iniziativa destinata a prendere il via ufficialmente nel 2024.
Oltre a Derflingher protagonisti della cena di gala saranno gli chef Federico Lanteri, dell’Osteria Martini di Pigna, Sara Gianfranchi del “Mediterranée” di Sanremo e Paola Chiolini della “Balena bianca” di Vallecrosia.
Ogni anno un grande chef “firmerà” un piatto destinato a diventare il protagonista nei ristoranti che aderiranno all’iniziativa l’anno successivo. L’obiettivo è di coinvolgere a partire appunto dal 2024 tutti i ristoranti della città di Sanremo, ma anche quelli della Liguria e di tutta Italia e del mondo che vorranno aderire e partecipare a questo progetto gourmet.
L’evento è proposto dal gruppo editoriale More News, presente con quotidiani online in varie province d’Italia oltre che a Montecarlo, in Costa Azzurra e in Canton Ticino e in particolare con sanremonews.it, che da oltre 20 anni racconta il Festival dalla “città dei fiori”.
La progettazione, l’attuazione e il coordinamento del progetto si devono al giornalista enogastronomico Claudio Porchia, direttore del quotidiano online TravelEat.it.
Le canzoni del Festival di Sanremo si sono del resto sempre intrecciate con la buona cucina. Basti dire che prima della nascita della gara musicale il Casinò aveva ospitato nel 1950 il primo Festival internazionale della gastronomia e il ristorante della sala da gioco era un punto di riferimento per chi intendeva scoprire le nuove tendenze della gastronomia internazionale.
La buona cucina ha inoltre sempre accompagnato i cantanti e il pubblico e alcuni illustri personaggi del passato hanno avuto il piacere di vedersi dedicare alcuni piatti. Ora la “dedica” sarà come detto al Festival e alla sua storia, con piatti che rinsaldino il legame tra la musica e la cucina e facciano rivivere anche a tavola le melodie delle canzoni.
Diplomatosi nel 1977 all’Istituto alberghiero di Bellagio, Enrico Derflingher ha compiuto un percorso di formazione nei grandi alberghi e nei ristoranti di tutto il mondo e a soli 26 anni è divenuto chef della Casa reale inglese. Nel 1991 è stato chef alla Casa bianca. Ha fatto poi ritorno in Italia, dove ha aperto la “Terrazza dell’Eden” a Roma e conquistato la stella Michelin prima di spostarsi al “Palace Hotel”, storico albergo di lusso di  St.Moritz.
Negli otto anni trascorsi in Giappone ha aperto e gestito con il suo gruppo oltre 30 ristoranti. Nel 2008 è stato premiato quale miglior chef del mondo. 
Nel 2014 Derflingher, classe 1962, presidente internazionale unico di Euro-Toques, è stato nominato dal presidente Giorgio Napolitano commendatore della Repubblica e ambasciatore della cucina italiana.

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