domenica 24 febbraio 2019

Lierna. La maggioranza replica all’opposizione: “Soltanto bugie e fantasie”


“Leggiamo le dichiarazioni dei consiglieri di minoranza che, probabilmente in preda allo spasmo da elezioni e campagna elettorale, non riescono più a trattenere i freni inibitori della verità e del buon senso e scatenano le loro fantasie, non avendo francamente altro da raccontare in termini concreti. I consiglieri contestano innanzitutto la circostanza che il Comune di Lierna, unico ente pubblico su questa sponda del lago, aumenti tasse, di qualsiasi genere e fatta, per ingrassare i conti del comune a scapito delle tasche dei cittadini, dimenticando - se fosse vero - che i conti del Comune combaciano con quelli dei cittadini in termini di opere pubbliche e servizi”.

Dopo l’intervento della lista civica di minoranza “Vivere Lierna”, che nei giorni scorsi aveva mosso severe critiche all’operato della maggioranza, questa volta a prendere posizione sono proprio i consiglieri della lista che dal 2014 sostiene il sindaco Edoardo Zucchi e la sua giunta.
“Punto uno - affermano - Le tasse sui rifiuti diminuiscono a Mandello. I consiglieri di minoranza sanno benissimo che tale diminuzione scaturisce unicamente dalla circostanza che a Mandello è stato eliminato un “giro” di raccolta. Nulla c’entra, pertanto, con strategie politiche o di comunità: unicamente maggior risparmio e quindi minor spesa spesa in capo al cittadino. Lierna spende gli stessi soldi di “sempre” e quindi non le diminuisce, ma certamente non le aumenta. Tutto ciò senza diminuire il servizio”.
E ancora: “Punto due. Quanto alle tariffe sulla pubblicità, ancora una volta la minoranza mostra di non conoscere il proprio paese (ma su questo punto nessuno nutriva alcun dubbio, atteso che ogni iniziativa nasce dall’astio dei consiglieri di minoranza e non dalla loro conoscenza delle cose pubbliche). Le tariffe approvate a Lierna sono identiche a quelle in vigore dal 2001 al 2018. Sono state riapprovate in base alla legge di stabilità del 2019, che, in quanto legge, è inderogabile, con buona pace dei consiglieri di minoranza. Tra l’altro la tariffa applicata nel 2019 sino a un metro quadrato è addirittura inferiore a quella del 2018”.
I consiglieri della lista “Per Lierna Zucchi sindaco” continuano: “Punto tre. Quanto ai costi di costruzione, niente di meno attinente al vero. La ricostruzione dei consiglieri di minoranza appare mirata a indurre i cittadini a pensare che sia questa Amministrazione (…dal 2008 i costi sono aumentati…) a tassare e tartassare i liernesi. In realtà il tema è più semplice: con la legge numero 10 del 1977 cosiddetta “Bucalossi” (dal cognome del suo ideatore), è stato introdotto il costo di costruzione che, ovviamente e per disposizione inderogabile di legge, deve essere adeguato di anno in anno in base alla variazione dell’indice Istat. Quindi gli aumenti annuali non nascono nel 2008 ma nel 1977”.
“I consiglieri di minoranza, ma soprattutto il consigliere Marcelli che è amministratore dell’ente pubblico dagli anni Novanta - aggiungono - non solo dovrebbero saperlo (ammesso che Marcelli si sia mai interessato della materia) ma soprattutto dovrebbero comunicare ai cittadini dati esatti e corretti e non petizioni elettorali di astio.  Sul punto, le due ultime elezioni hanno fatto però chiarezza su chi gode la fiducia dei cittadini nel comune rivierasco. A questo punto si farà una verifica sull’eventuale necessità di verificare se anche durante il periodo di “amministrazione Marcelli” è stata rispettata la norma che impone l’adeguamento del costo di costruzione all’indice Istat. Analogamente si dica per l’aumento dell’illuminazione votiva, il cui costo è stato adeguato sempre in base alla variazione dell’indice Istat”.
La nota degli esponenti di maggioranza così prosegue: “Punto quattro. Anche sulle spese legali (…spendiamo tanti soldi in avvocati) la polemica appare sterile e fuorviante. Per non dire artefatta. Il Comune di Lierna ha subìto due ricorsi (cioè due cause promosse da altri contro il nostro Comune). La prima riguarda piazza IV Novembre. Si tratta di una vecchia storia che l’Amministrazione di Lierna è riuscita a definire dopo l’errata previsione della precedente Amministrazione (Marcelli) in ordine all’edificazione di parcheggi sotterranei. La seconda concerne un ricorso al Tar promosso contro il Comune di Lierna dall’amministratore di un condominio avverso un’ordinanza contingibile e urgente emessa dal Comune a unica salvaguardia dei cittadini che transitano su quel tratto di strada. Quindi un’attività assai importante del comune che cerca di essere vanificata da alcuni cittadini (e tra questi il consigliere Marcelli che pare, se non si erra, proprietario di immobili all’interno di quel condominio)”.
Quindi altre considerazioni: “Punto cinque. Quanto all’abbandono dei consiglieri, Marcelli & co. hanno ragione. Il gruppo attuale di maggioranza, pressoché identico dal 2009, quindi da 10 anni, ha perso qualche componente negli anni. Nessuno di noi ha la longevità amministrativa di Marcelli, che non “molla” la seggiola da quasi 40 anni. Peraltro l’attuale gruppo di minoranza dimentica che alla tornata elettorale del 2014 ha dovuto cambiare completamente la squadra perché nessuno della vecchia compagine si è sentito probabilmente in grado di reggere il peso di un modo di fare amministrazione medievale e privo di sostanza. Non v’è chi non veda come i consiglieri di minoranza attualmente sono in tre, senza possibilità di sostituzione.
Ma come dicono i veri saggi, ognuno dal proprio cuor l’altrui misura. Con buona pace dei consiglieri di minoranza”.

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