sabato 8 giugno 2019

A Lierna la scuola tra passato, presente e futuro. Che bello spettacolo!


Divertente, spensierata e soprattutto originale: non si potrebbe definire altrimenti l’esibizione  che si è svolta nei giorni scorsi al parco giochi comunale  di Lierna. Presenti numerosi invitati: i bambini  della scuola dell’infanzia, alunni della scuola secondaria, autorità pubbliche, genitori, nonni e amici, tutti ad applaudire i giovanissimi ma serissimi artisti in erba della scuola primaria.
“La scuola: era, è, sarà” è stato uno spettacolo che ha voluto mettere in evidenza alcuni aspetti del mondo scolastico, operando un confronto simpatico e scanzonato tra passato, presente e futuro.
Così si è sorriso delle vecchie lezioni di ginnastica o di italiano, si sono rispolverati i giochi di una volta e si è riflettuto sulle severe punizioni di un tempo. Poi, con molta fantasia, si sono ipotizzate gite, ginnastica, lezioni e punizioni del futuro. La più divertente? Il teletrasporto in presidenza, o il pulsante magico che rimpicciolisce il discoletto e che consente all’insegnante di nasconderlo in un cassetto.
Contrariamente agli altri anni la kermesse si è svolta all’aperto ed è stato uno spettacolo itinerante: gli attori, posizionati in cinque punti ben definiti del parco, e il pubblico impegnato a spostarsi nelle varie location della appresentazione.
I commenti raccolti a caldo hanno dato un buon riscontro alla coraggiosa iniziativa che ha voluto offrire un tocco di innovazione e originalità.
Il teatro è stato un modo simpatico per chiudere  in bellezza le fatiche di un lungo anno scolastico, condividendo con la comunità una parte di storia e di lavoro.
Questa esibizione ha concluso il laboratorio che ha interessato tutte le classi del plesso e si è svolto per sei lezioni a partire da aprile, un’ora la settimana per ogni gruppo.
Il corso è stato tenuto da Franco Piloni, rappresentante dell’associazione  “IlfiloTeatro ” di Lecco ed è stato finanziato dal Comune di Lierna.
L’esperienza si è proposta di avvicinare i bambini al mondo del teatro offrendo, all’interno di esso, giochi con l’obiettivo di favorire la conoscenza del proprio corpo, la percezione e l’occupazione dello spazio, l’applicazione delle diverse velocità motorie per comunicare sensazioni e stati d’animo.
Non ultimo, il lavoro svolto si prefissava di favorire la formazione del gruppo, la ricerca della fiducia in se stessi e negli altri, il potenziamento della capacità di ascolto, sia verso gli altri sia in sé. Inoltre gli alunni delle varie classi hanno collaborato con l’esperto nella stesura dei testi e delle scene.
L’attività è stata interessante, è piaciuta molto ai bambini che si sono divertiti e nello stesso tempo si sono messi in gioco. Certamente un’esperienza da riproporre e approfondire il prossimo anno scolastico.

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