domenica 26 gennaio 2020

Don Luigi Verdi a Varenna: “L’amore, tenero viaggio terreno che ci ricongiunge al divino”

Don Luigi Verdi durante l'incontro nella parrocchiale di Varenna (foto Alberto Locatelli).
Quasi 300 persone si sono ritrovate martedì 21 gennaio nella chiesa parrocchiale di San Giorgio a Varenna per assistere all’incontro con don Luigi Verdi, fondatore e responsabile della “Fraternità di Romena”, in provincia di Arezzo. La serata era stata promossa dalla parrocchia varennese, guidata da don Carlo Lucini. Presenti il vicario episcopale della zona di Lecco, monsignor Maurizio Rolla, e il parroco di Bellano e decano, don Emilio Sorte.
“L’amore fattelo bastare” - questo il titolo della serata - è il filo che ha legato i numerosi temi affrontati da don Luigi, che durante i passaggi della sua predicazione ha messo in relazione filosofia contemporanea, passi del Vangelo e aneddoti personali per evidenziare la fragilità della nuove generazioni, causata soprattutto dall'incapacità di soddisfare pienamente i veri bisogni dell’uomo, non riconducibili alle chimere di un consumismo sfrenato.
Nel suo intervento don Luigi ha esortato i presenti a coltivare il sentimento di amore più puro, come quello espresso dai bambini, che sono più sinceri degli adulti, “spesso zavorrati da pregiudizi e ipocrisie”. L’amore come un tenero viaggio terreno che ci ricongiunge al divino.
Una serata di grande intensità spirituale, che è stata occasione - seguendo le parole del parroco don Carlo- per “rinnovare il desiderio di incontro e comprensione presente in ogni uomo, spesso sopito nelle incessanti tribolazioni del quotidiano comune”.
L’incontro si è concluso con un momento conviviale sul sagrato della chiesa, dove il Gruppo alpini di Varenna ha offerto a tutti vin brulé, the caldo e una fetta di panettone.

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