martedì 28 gennaio 2020

Mandello, Abbadia Lariana e Lierna. Venerdì 31 gennaio, la notte dei “ginèe”


(C.Bott.) Per Mandello, Abbadia Lariana e Lierna è la settimana del “ginèe”, dunque del rogo del fantoccio che simboleggia il mese più freddo dell’anno e che viene appunto dato alle fiamme l’ultimo giorno di gennaio per scacciare, quanto meno idealmente, i rigori dell’inverno, anche se il percorso verso la primavera e la bella stagione potrebbe essere ancora un po’ lungo.
A Mandello venerdì sera l’appuntamento sarà alle 20.15 in piazza Sacro Cuore, ora e luogo per il ritrovo di grandi e piccoli. Da lì muoverà il chiassoso corteo, che percorrendo via San Giovanni Bosco, Palanzo, via Parini, via Cesare Battisti, via Nazario Sauro, piazza Sacro Cuore, via don Gnocchi, via Oliveti, via Risorgimento, via Manzoni, via Beata Vergine del Fiume e via Fratelli Comacini raggiungerà i giardini pubblici e la zona della Poncia, dove - dopo che il “ginée” sarà stato issato in cima alla catasta - verrà acceso il grande falò, prevedibilmente salutato dalle grida gioiose dei bambini e sotto gli sguardi attenti degli adulti.
L’iniziativa è del Comune di Mandello, del Gruppo amici della Protezione civile e dell’Istituto comprensivo statale “Alessandro Volta”.
Il frastuono delle latte, dei barattoli, delle pentole e dei coperchi trascinati lungo l’asfalto farà come detto da annunciata anteprima al falò.
Restando a Mandello rogo del “ginèe”, venerdì 31, e dolcetti vari anche a Somana, protagonisti in questo caso i piccoli alunni della scuola dell’infanzia e i ragazzi, che già durante il giorno gireranno per la frazione trascinando per le strade le loro "tolle"
“Ginèe” protagonista venerdì sera pure ad Abbadia Lariana, dove il Comune - in collaborazione con l’associazione “Fuoriclasse”, l’Oratorio “Pier Giorgio Frassati”, il Centro sport, la Pro loco e il gruppo di Protezione civile - dà a tutti appuntamento presso la palestra comunale per le 20.15. Alle 20.30 la partenza del corteo, che giungerà in zona campeggio intorno alle 21.15. Lì, dopo l’accensione del rogo, saranno serviti tè caldo, vin brulé e dolci.
Ultimo giorno di gennaio nel segno del “ginèe” pure a Lierna. Qui il carro con il fantoccio partirà alle 20.15 dal sagrato della chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio accompagnato dai ragazzi muniti anche in questo caso di “tolle” e raggiungerà Giussana, dove sarà accolto dalle note della banda liernese.
Seguiranno il saluto… di commiato e l’accompagnamento del “ginèe” verso il rogo.
Nell’occasione i frazionisti di Giussana, Ciserino e la Foppa accoglieranno grandi e piccoli con un rinfresco e prepareranno il vin brulé.

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