20 giugno 2023

Mandello e le aree a lago. Il sindaco: “Le transenne? Un dispiacere ma è l’unica soluzione possibile”

Riccardo Fasoli: “Alla spiaggia di Olcio sarà operativo a partire dal 1° luglio un gestore che si occuperà della pulizia della spiaggia stessa. La parte da sempre fruibile al pubblico verso il molo sarà libera, mentre il tratto appena realizzato sarà attrezzato con lettini e ombrelloni”

 
E’ arrivato il primo caldo e puntualmente si ripresenta a Mandello Lario la problematica gestione delle aree a lago.
Dal 1° giugno è attivo un servizio di pulizia e svuotamento dei cestini proprio in zona lago (da Pramagno fino ai Mulini), in centro paese e a Molina nelle giornate di sabato e domenica dalle 10 alle 18, oltre a quattro turni infrasettimanali aggiuntivi e allo svuotamento del lunedì e del giovedì previsto dal contratto con Silea.
“Il servizio è ben fatto - spiega il sindaco, Riccardo Fasoli - ma stiamo valutando di modificare l’orario di servizio per terminare in serata, in modo da evitare i depositi di fine giornata che resterebbero, tra sabato e lunedì, fino alla tarda mattinata del giorno successivo”.
“Lo scorso fine settimana - aggiunge - le problematiche sono state relativamente circoscritte. Il livello del lago, in linea con la media del periodo ma sicuramente più  alto rispetto agli ultimi anni, ha ridotto le rive disponibili. In località Moregallo l’unione di questa situazione e della gestione dell’area nei pressi della galleria dismessa ha sensibilmente ridotto le problematiche e la quantità di rifiuti indifferenziata raccolta”.
Alla nuova spiaggia di Olcio sarà operativo a partire dal 1° luglio un gestore che si occuperà della pulizia della spiaggia stessa. La parte da sempre fruibile al pubblico verso il molo sarà libera, mentre il tratto appena realizzato, che per via della conformazione è difficilmente fruibile, sarà attrezzato con lettini e ombrelloni. Saranno attivi un servizio igienico pubblico e un bar.
“Nella zona dei giardini a lago - osserva ancora Fasoli - è purtroppo sfumata la possibilità di far gestire l’area verso il lago e il chiosco a una cooperativa di tipo B, coinvolgendo soggetti in difficoltà e attivando in tal modo progetti mirati sin da subito. Il progetto è in ogni caso soltanto rimandato al fine di permettere alle cooperative interessate di meglio individuare personale adatto e disponibile alla responsabilità della gestione. E’ innegabile che il settore della ristorazione e dell’accoglienza soffre la penuria di personale”.
“Abbiamo quindi attivato - afferma il sindaco - un affidamento d’urgenza soltanto per questa stagione, operativo dalla prossima settimana. Come già lo scorso anno sarà richiesto ai non residenti un contributo di accesso a copertura dei costi di pulizia e sorveglianza. Per fruire di una così bella area, non credo che ciò rappresenti un problema per i fruitori rispettosi”.
E le transenne? “La soluzione delle transenne è un dispiacere - ammette il primo cittadino - ma è l’unica che ci permette di preservare in questo momento le restanti aree. Consentire l’utilizzo indiscriminato è un costo per la comunità e anche una contraddizione rispetto alle richieste di attenzione alla raccolta dei rifiuti che ogni giorno rivolgiamo alla cittadinanza, oltre a essere irrispettoso nei confronti dei giardini stessi”.

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