martedì 24 dicembre 2019

Coro, Scuola giovanile e Ensemble “Giuseppe Zelioli”, elevazioni musicali a Ballabio e a Olcio

Il primo appuntamento alle 21 di sabato 28 in Valsassina, il secondo alle 18 di domenica 29 nella chiesa della frazione mandellese
Elevazioni musicali con il Coro, la Scuola giovanile e l’Ensemble “Giuseppe Zelioli” diretti da Alessandro Milesi sabato 28 dicembre alle ore 21 nella chiesa di San Lorenzo a Ballabio e domenica 29 (inizio ore 18) nella parrocchiale di Santa Eufemia a Olcio di Mandello.
Il coro “Giuseppe Zelioli” si costituisce nel 1986 con una funzione prevalentemente a servizio della liturgia, ma già da quell’anno inizia a proporsi come gruppo concertistico tenendo elevazioni spirituali e concerti dove a prevalere è il canto sacro.
Maestro del coro fino al 2001 è stato Giuseppe Scanagatta, appassionato e apprezzato direttore. Sotto la sua guida il Coro Zelioli ha ottenuto riconoscimenti dal pubblico e dalla critica per i concerti eseguiti in molte località del Lecchese, del Comasco e in provincia di Sondrio.
Ha partecipato a una importantissima messa al Santuario della Madonna di Lezzeno (sopra Bellano) trasmesso in diretta televisiva dalla Rai nel 1989. Ha inoltre tenuto un concerto nella Basilica San Nicolò a Lecco in occasione del 40° anniversario della morte di Giuseppe Zelioli ed è stato altresì protagonista del concerto d’inaugurazione della Scuola civica “Zelioli” di Lecco (Villa Gomes).
In occasione del 50° della scomparsa del maestro Zelioli (1999) il coro ha organizzato, in collaborazione con la Fondazione “Ercole Carcano” di Mandello, una rassegna corale cui hanno partecipato importanti formazioni del panorama corale nazionale. Lo stesso Coro Zelioli ha accompagnato la celebrazione che ha concluso la rassegna eseguendo la messa dedicata a Maria Bambina composta dallo stesso Zelioli.
Nel maggio 2010 è stato invitato a Nasaud, in Romania, in occasione di una rassegna corale. Nel marzo 2008 la direzione è stata affidata al maestro Gianmichele Brena, organista e direttore di coro.
Proseguendo sulla strada dei maestri Giuseppe Scanagatta ed Emanuela Milani ha il compito, attraverso i vari concerti, di interpretare la musica e i canti come momenti di preghiera e meditazione. Un altro obiettivo che si propone il coro è quello di presentare e conservare le opere del maestro Zelioli, per far sì che si scopra quanta umanità e quanta fede il maestro sia riuscito a trasmettere attraverso la sua musica.
Oltre ai consueti concerti proposti sul territorio nei periodi natalizio, pasquale e mariano, il coro ha partecipato alla rassegna provinciale organizzata dall’Usci Lombardia. Da ottobre 2018 è diretto dal maestro Alessandro Milesi.
Per dare nuova linfa e continuità al gruppo, è stata fondata la Scuola giovanile Giuseppe Zelioli, nata da un progetto dell’Associazione Giuseppe Zelioli Onlus per dare ai giovani la possibilità di avvicinarsi alla pratica corale polifonica mediante lo studio e l’interpretazione della letteratura di ogni tempo.
Le ragazze frequentano la scuola corale a cadenza settimanale e studiano tecnica vocale, lettura musicale e interpretazione corale sempre sotto la guida di Milesi.
A comporre la Scuola giovanile sono Maria Giovanna Erroi, Manuela Ferraioli, Carla Invernizzi, Irene Lanfranconi, Claudia Toloni, Gaël (soprani), Azzurra Astorino, Katia Cattaneo, Constance Coupé, Myriam De Fazio e Chiara Martinelli (contralti).
Fanno invece parte dell’Ensemble “Giuseppe Zelioli” Carol Bergamini (violino), Pietro Molteni (viola), Nicoletta Bassetti (violoncello), Enrico Barbagli (organo).
Alessandro Milesi, nato a Lecco nel 1972, si è diplomato a pieni voti in organo e composizione organistica al Conservatorio “Nicolini” di Piacenza sotto la guida di Enrico Viccardi.
Presso il Pontificio istituto di musica sacra di Milano è stato allievo di Angelo Rusconi nella classe di Trattatistica e estetica della musica medievale. In seguito ha frequentato seminari e corsi di perfezionamento con qualificati insegnanti. Dal 1999 al 2006 ha svolto attività corale presso la Cappella musicale del Duomo di Bergamo e nella “Cappella Mauriziana” di Milano, compagini dall’intensa attività concertistica grazie alle quali è riuscito a formarsi artisticamente.
Iscritto all’albo dei C.T.U. e dei periti del Tribunale di Lecco in qualità di organista e organologo, svolge l’attività di consulente tecnico per conto della Soprintendenza nell’ambito del restauro degli strumenti storici e nella costruzione di nuovi strumenti.

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