29 gennaio 2023

Mandello Lario, Olcio e Somana bruciano il “ginèe”. Tre roghi la sera di martedì 31 gennaio

Nel capoluogo il falò verrà acceso in "Poncia" a conclusione del corteo che partirà dal "Sacro Cuore", nelle due frazioni l'appuntamento è al parco della stazione e al campo sportivo
 
 
(C.Bott.) Fine gennaio, tempo di “ginèe”. A Mandello Lario la tradizione si rinnoverà come ogni anno martedì sera per iniziativa del Comune, del Gruppo amici della  Protezione civile e dell’Istituto comprensivo “Alessandro Volta”.

Il fantoccio che simboleggia gennaio, almeno sulla carta il mese più freddo dell’anno, verrà bruciato in “Poncia” a conclusione del corteo che, partendo dal sagrato della chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, toccherà via San Giovanni Bosco, Palanzo, via Parini, via Battisti, via Nazario Sauro, nuovamente piazza Sacro Cuore, via don Gnocchi, via Oliveti, via Risorgimento, via Manzoni, via Beata Vergine del Fiume, via Maestri Comacini e i giardini pubblici. Un’avvertenza: i minori dovranno essere accompagnati dai genitori.
Il ritrovo al “Sacro Cuore” è fissato per le 20.15, la partenza del corteo alle 20.30.
Come da tradizione, i falò del “ginèe” arderanno la sera di martedì 31 anche nelle frazioni mandellesi di Olcio e Somana. A Olcio il rito dell’ultimo giorno di gennaio sarà preceduto lunedì 30 da una “sfilata”, con grandi e piccoli che porteranno in giro per le vie della frazione (con tanto di “tolle” e pentole al seguito) appunto il fantoccio destinato a essere bruciato la sera successiva.
Domani, dunque, il ritrovo è per le ore 20 presso l’oratorio, così come martedì, quando il giro si concluderà al parco della stazione. Intorno alle 20.30 l’accensione del falò. Vin brulé e thè caldo per tutti concluderanno la serata.
A Somana, invece, martedì 31 l’appuntamento è al campo sportivo, dove è già pronta la catasta su cui verrà collocato il “ginèe”. Anche in questo caso il ritrovo è per le 20, con accensione del falò mezz’ora più tardi.

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