venerdì 1 febbraio 2019

Varenna. “Giubiera” e vin brulé scaldano l’ultimo giovedì di gennaio


(C.Bott.) Poche gocce di pioggia non hanno fermato, ieri sera a Varenna, la “giubiera”, tradizionale appuntamento di ogni ultimo giovedì di gennaio proposto dall’Associazione culturale “Luigi Scanagatta” con la collaborazione del Gruppo Alpini.

Puntuali alle 20.30 grandi e piccoli si sono presentati con barattoli, vecchie latte e campanacci sul piazzale antistante la chiesa di San Giorgio, da dove - dopo l’altrettanto tradizionale foto di gruppo - ha preso avvio il corteo destinato a scacciare l’inverno, o più realisticamente il mese più freddo dell’anno.
Ultimo atto della serata il ritrovo di tutti i partecipanti alla sede dell’Associazione Scanagatta, in Contrada dell’Arco, dove per l’occasione erano stati preparati vin brulé, torte, chiacchiere, biscotti e altri squisiti dolcetti.
A rendere ancora più spensierato e festoso il clima della serata ha pensato la fisarmonica del bellanese Angelo Ceppi.
Archiviato l’appuntamento con la “giubiera”, ora la “Scanagatta” guarda ai prossimi eventi inclusi nel calendario 2019 dell’associazione. Il primo è in agenda per il 23 febbraio e sarà nel segno di Alessandro Manzoni. “Il paesaggio, silente protagonista dei Promessi sposi” il tema della serata, che avrà quale relatrice la dottoressa Alberta Chiesa.
Il 30 marzo “I grandi musicisti ospiti del lago” con il Gruppo culturale artistico  “Vincenzo Bellini” di Moltrasio (Svetlana Zykova relatrice).
In aprile (giorno 13) l’Associazione Scanagatta porterà a Varenna l’artista grafico Raouf Gharbia, che intratterrà i presenti sulla scrittura di Leonardo da Vinci: interpretazione e trasposizione in lingua attuale di pagine del Genio, del quale quest’anno ricorre il cinquecentesimo anniversario della morte, aventi per oggetto il territorio lariano.
Dal 25 maggio al 2 giugno, poi, allestimento della mostra “A Bellano si cambia!”, su Bellano e i trasporti pubblici nel corso del tempo.
Nel servizio fotografico di Claudio Bottagisi, immagini dell’edizione 2019 della “giubiera” di Varenna.

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