martedì 24 settembre 2019

“La bellezza per un sorriso”. Continua il viaggio della solidarietà degli “Amici di Kobir”

La sera di venerdì 27 settembre cena con sfilata all’hotel ristorante “Griso” di Malgrate
di Claudio Bottagisi 
L’annuncio l’aveva dato lo scorso fine marzo a Mandello in occasione dello spettacolo con gli “EraMazzini”, la band tributo a Mina e a Lucio Battisti protagonista di una serata emozionante e coinvolgente.

“Partiremo in maggio per il Congo - aveva detto il dottor Andrea Di Francesco - e potremo partire grazie a persone che hanno creduto e continuano a credere in questo nostro impegno, grazie a tante persone che ci vogliono bene”. Per poi aggiungere: “Partiremo grazie a persone come voi, che hanno capito che il nostro intento è dare a tutti la possibilità di avere un sorriso e un volto con cui esprimere la propria voglia di vivere, a cominciare da quei bambini che non hanno altra possibilità se non quella di ricevere il nostro aiuto. Le cicatrici sui loro visi ci ricordano che hanno combattuto, ma soprattutto ci ricordano che hanno vinto”.
Il responsabile dell’Unità operativa semplice di chirurgia maxillo-facciale pediatrica dell’ospedale Sant’Anna di Como dal palco del “De Andrè” aveva parlato di “Progetto Sorriso nel mondo”, associazione in attività da oltre vent’anni, impegnata nel trattamento e nella cura delle malformazioni cranio-facciali infantili in Paesi a basse risorse quali il  Bangladesh e la Repubblica Democratica del Congo.
I protagonisti della serata mandellese dello scorso fine marzo al "De Andrè".
Di quell’associazione lui è presidente e co-fondatore. E quando sullo schermo era apparso il motto del sodalizio - “Progetto è… mantenere una promessa” - il dottor Di Francesco aveva commentato: “Questo è l’impegno di “Progetto Sorriso nel mondo”, questo è il nostro impegno”.
Quel viaggio in Congo è stato fatto e tutto è andato, una volta di più, per il meglio.
Ma anche quello degli “Amici di Kobir”, organizzatori della serata mandellese di inizio primavera, è un ideale quanto significativo viaggio, destinazione la solidarietà.
Non a caso già da alcuni anni gli “Amici di Kobir”, e in prima persona Mariastella Mellera e Francesco Bartesaghi, organizzano un evento a favore di “Progetto Sorriso nel mondo”: una cena con sfilata che si tiene all’hotel ristorante “Griso” di Malgrate e che, anno dopo anno, ha trovato sponsor e sostenitori sempre più numerosi e sempre più partecipi dell’iniziativa.
Quest’anno l’appuntamento, denominato significativamente “La bellezza per un sorriso”, è per venerdì 27 settembre, a partire dalle ore 20.
Protagonisti delle sfilate saranno “3 Chic” di Oggiono (presente all’iniziativa da cinque anni e la cui proprietaria Paola De Battisti è tra coloro i quali hanno sposato appieno lo spirito della serata), “Nicol borse e accessori” (sempre di Oggiono) e “Galbusera gioielli” di Lecco. A loro si aggiungerà quest’anno, a sorpresa, un negozio di moda maschile.
All’evento parteciperanno anche “Moda capelli” di Oggiono e “Molino Brambilla” di Dolzago.
Sponsor dell’evento del 27 settembre saranno il “Gruppo Autotorino Spa” e la Reale Mutua - Agenzia Barlassina di Lecco.
La quota di partecipazione alla serata, comprensiva della cena e del contributo all’associazione, è di 60 euro. Per le prenotazioni, oltre che per ulteriori informazioni, ci si deve rivolgere a Mariastella Mellera (335-56.27.305), oppure a Francesco Bartesaghi (339-70.69.265).
La conduzione della serata sarà affidata a Marzia Rigo, intrattenitrice e cantante.
“Progetto Sorriso nel mondo” è un’associazione internazionale costituita nel 1997 e impegnata nel trattamento e nella cura delle malformazioni cranio-facciali infantili (tra queste la labiopalatoschisi, comunemente nota come “labbro leporino”) in Paesi a basse risorse quali il  Bangladesh e la Repubblica Democratica del Congo.
L’associazione è formata da chirurghi, anestesisti e infermieri volontari che offrono capacità professionali e competenze in funzione ciascuno della propria disponibilità.
Ogni anno tornano nelle stesse strutture, offrendo un punto di riferimento e una  concreta speranza per centinaia di persone prive di mezzi economici.
Le malformazioni del viso sono tra i difetti congeniti più frequenti a livello mondiale e colpiscono in media un bambino su mille.
Nei Paesi ricchi vengono trattate a pochi mesi di vita, mentre in quelli a basse risorse spesso mancano competenze e risorse e, di fatto, non vengono affrontate e curate adeguatamente, al punto che spesso costituiscono motivo di emarginazione e di abbandono per i piccoli e per le loro madri.
“Progetto Sorriso nel mondo” offre professionalità, attenzione e risorse a disposizione dei più deboli.
Dal ‘97 a oggi la maggior parte degli interventi effettuati (ben oltre 6.000) ha riguardato la correzione dei difetti del viso, quali appunto labiopalatoschisi e schisi facciali, ma sono stati effettuati anche interventi per la cura di tumori del viso e del collo, oltre che di chirurgia plastica per la correzione di esiti di ustione.
L’azione volontaria dell’attività svolta dall’associazione consente di realizzare gli interventi chirurgici a costi molto bassi.
Oltre all'attività chirurgica, sono stati intrapresi progetti formativi rivolti al personale sanitario locale, progetti sanitari come la fornitura di impianti per la produzione di ipoclorito di sodio, la realizzazione di una centrale fotovoltaica a sostegno dell’attività ospedaliera, di un ambulatorio odontoiatrico per la popolazione disagiata e di campagne di informazione sanitaria, cui vanno ad aggiungersi progetti di carattere sociale quali la realizzazione di asili, case di accoglienza, una scuola per donne in difficoltà, aule per promuovere l’informatizzazione, campagne di tutela sociale e una biblioteca al servizio dei degenti.
Nel corso della serata del 27 settembre il dottor Di Francesco "racconterà" il viaggio della scorsa primavera in Congo e parlerà della prossima “trasferta” di ottobre in Bangladesh.

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