venerdì 27 settembre 2019

Mandello. Scuola di musica “San Lorenzo”, si alzi il sipario!

(C.Bott.) Si alza il sipario (e non soltanto in senso figurato, se si considera che nell’arco dell’anno vengono proposti apprezzati concerti, in prevalenza sul palco del teatro di via XXIV Maggio) sulla stagione 2019-2020 della Scuola di musica “San Lorenzo” di Mandello.
Nel week-end, per iniziare, e per quattro giorni della prossima settimana l’appuntamento è con l’Open day - Open week, dunque con la possibilità per chiunque lo desideri di recarsi nella sede della scuola in via Bertola 8, sopra il teatro “San Lorenzo”, e conoscere da vicino responsabili e docenti della scuola stessa e i corsi che verranno proposti appunto nell’arco della nuova stagione.
Le porte della scuola si apriranno sabato 28 settembre tra le 10 e le 13, mentre da martedì 1 a venerdì 4 ottobre la fascia oraria dell’Open week sarà compresa tra le 16 e le 18.30, con possibilità di iscriversi il mattino di sabato 5 (dalle 10 alle 12) a uno dei corsi proposti.
Emanuela Milani, direttrice didattica e artistica della Scuola di musica "San Lorenzo".
La scuola propone, per l’anno scolastico alle porte, lezioni collettive incluse nella “sezione propedeutica”: coro 4-6 anni (bimbi della scuola dell’infanzia e della prima classe della primaria); coro giovanile 7-13 anni (alunni dalla seconda della primaria fino alla secondaria di primo grado); secondaria di I grado.
La sezione classica (individuale) prevede corsi di pianoforte, organo, chitarra classica, violino, violoncello, flauto traverso, composizione, armonia e storia della musica, con preparazione agli esami dei corsi preaccademici e accademici presso i Conservatori di Stato.
Per la “sezione classica collettiva” verranno invece organizzate esercitazioni orchestrali (musica d’insieme), mentre la “sezione moderna” comprenderà canto moderno, chitarra moderna (elettrica, pop, rock) e batteria band coaching (musica d’insieme e musica moderna).
La “San Lorenzo”, tra l’altro, taglia il traguardo del ventennale di attività. “Vent’anni di impegno, di dedizione, di soddisfazioni e di servizio, di proposte gestite con professionalità e spiccata preparazione - dice Giuseppe Angione, presidente dell’Aps Oratori di Mandello - Vent’anni di attività culturali e sociali, di coinvolgimento, di presenza riconosciuta e apprezzata in ambito musicale ben oltre i confini del nostro territorio”.
Giuseppe Angione, presidente dell'associazione Aps Oratori Mandello.
“La realtà - tiene a sottolineare - è sotto gli occhi di tutti: 80-90 iscritti ogni anno, docenti professionisti e diplomati, ex alunni divenuti a loro volta maestri e musicisti affermati, organizzazione e promozione di eventi unici e di grande spessore artistico, una stagione musicale concertistica di assoluto rilievo nel panorama musicale locale, ma anche tanti piccoli alunni che si sono avvicinati alla musica in tenera età e non l’hanno più abbandonata. La musica d’insieme come momento di condivisione della stessa passione e di crescita e, in definitiva, una realtà sana e positiva dove impiegare il proprio tempo libero, oltre che un punto di riferimento sociale e culturale sicuro e solido per giovani e meno giovani”.
Angione aggiunge: “Insieme al Gruppo teatro, la Scuola musicale “San Lorenzo” incarna, per l’associazione Aps Oratori Mandello di cui è parte integrante, il momento culturale più alto e elevato dove concretizzare le proprie finalità di coinvolgimento, proposta e servizio alla comunità, secondo i nostri valori cristiani”.
A sottolineare come in 20 anni, con una media annuale di 90 alunni nell’ultimo decennio, quasi 2.000 bambini e ragazzi siano passati dalla “San Lorenzo”, abbiano imparato seriamente uno strumento musicale e dedicato parte del loro tempo a suonare, ascoltare e a crescere con la musica (e nella musica) è la direttrice didattica e artistica della scuola, Emanuela Milani.
“Dai due docenti iniziali (lei stessa e Michele Santomassimo, ndr) - dice - ora siamo in 12 e si è aggiunta una “sezione moderna” e una stagione concertistica giunta al settimo anno. Tutto ciò accade prima di tutto perché alle spalle vi è un’associazione che crede in noi, poi per la presenza di un team consolidato di docenti laureati e, non ultimo, perché la continuità didattica è il punto forte di questa istituzione”.
“L’importanza di avere lo stesso docente per più anni - specifica al riguardo la responsabile della “San Lorenzo” - garantisce una qualità dell’insegnamento e della crescita di ogni alunno. Gli allievi ci stanno a cuore e il nostro obiettivo è motivarli e far capire loro che nulla è regalato, nulla arriva se non con sacrifici, dedizione e con la volontà di riuscire in qualcosa che richiede rigore e disciplina”.
Osserva ancora Emanuela Milani: “Abbiamo diplomato tanti alunni e molti di loro ora frequentano il Conservatorio nel corso di laurea. Alcuni sono concertisti affermati e docenti di ruolo e questa è per noi la soddisfazione più grande”.
Infine i ringraziamenti: “Il più grande e sentito “grazie” va ai genitori che ci affidano i loro figli e a don Giuliano Zanotta, dallo scorso anno alla guida della comunità pastorale di Mandello, che ha subito accolto la nostra realtà con entusiasmo incoraggiandoci a continuare con questa modalità professionale, che è un’importante realtà non soltanto per la stessa comunità pastorale ma per tutta Mandello”.

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