giovedì 26 settembre 2019

“La voce della terra”. Canto medievale la sera di venerdì 27 a Bellano

L'Ensemble Adiastema si esibirà venerdì 27 settembre a Bellano.
Venerdì 27 settembre alle ore 21, nella chiesa di Santa Marta a Bellano, e sabato 28 settembre alle 20.30 nella chiesa dei Santi Bernardino e Girolamo a Monte Carasso in Svizzera si terranno due nuovi appuntamenti del progetto "La voce della terra: canti e riti della traduzione - VoCaTe", finanziato nell’ambito dell’asse II Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale del Programma Interreg V-A Italia Svizzera, di cui è capofila la Provincia di Lecco.
Il programma, dall’icastico titolo Lachrimae, è dedicato a temi fondamentali della religiosità popolare: la contemplazione della Vergine come essere umano e mediatrice per eccellenza tra l’uomo e Dio.
Non a caso la figura della Vergine è stata fissata con sorprendente intensità nel patrimonio liturgico-musicale medievale: dal gregoriano della tradizione monastica, dalle laude duecentesche alle polifonie del convento di Las Huelgas, le voci femminili dell’Ensemble Adiastema si intrecciano e alternano con strumenti quali organetto medievale, arpa medievale, viella. 
L’Ensemble Adiastema è un gruppo femminile costituito da cantanti professioniste alle quali, all’occorrenza, si affiancano strumentiste. L’attività concertistica ha toccato la maggior parte dei Paesi europei, gli Usa e l’America latina. E’ guidato dal musicologo e gregorianista Giovanni Conti. 
Gli "Invaghiti", protagonisti del concerto di domenica 29 a Biasca.
Significative le cornici architettoniche che ospitano i concerti: la chiesa di Santa Marta a Bellano conserva una Deposizione costituita da nove statue lignee a grandezza naturale attribuite allo scultore Giovanni Angelo Del Maino, attivo dal 1496 al 1536. La chiesa dei Santi Bernardino e Girolamo di Monte Carasso fu aggregata nel XV secolo a un convento agostiniano femminile e torna così a risuonare dei timbri cristallini che vi cantarono la liturgia. 
Domenica 29 settembre alle 17.30, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Biasca in Svizzera, si terrà invece il terzo appuntamento musicale di questo fine settimana con gli “Invaghiti” (direttore Fabio Furnari) dal titolo “Andar per sacri monti”. 
Gli “Invaghiti” proporranno un diario quattrocentesco di pellegrinaggio a sottolineare come, attraverso la musica, la devotio popolare conviva con la devotio aristocratica che faceva riferimento alla tradizione dei cosiddetti Libri d’Ore.
L’evento bellanese di venerdì 27, a ingresso libero, è organizzato dalla “Fondazione Luigi Clerici” con la direzione artistica di Angelo Rusconi e di “Res musica”, in collaborazione con il Comune e con la Parrocchia di Bellano.

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