lunedì 30 settembre 2019

Il Gruppo amici di Luzzeno: “Grazie, Morena, per ogni tuo prezioso aiuto”

Una tenera immagine di Morena con sua figlia Giulia. E' il febbraio 2016.
di Claudio Bottagisi
Del Gal era una volontaria tra le più attive e, prima ancora, una sincera amica di quella grande famiglia che si era costituita oltre vent’anni fa nel rione in cui lei abitava.
Trovare Morena Zucchi a una manifestazione o a una festa di piazza organizzata dal Gruppo amici di Luzzeno, o comunque con il Gal coinvolto per qualche aspetto logistico, non era difficile. O per meglio dire era pressoché scontato.
Anche all’ultimo motoraduno internazionale, con gli spazi in piazza Mercato gestiti proprio dal Gal, lei c’era. E c’era, per ricordare soltanto un altro suo atto di altruismo, quando il Gal si mobilitò per contribuire all’acquisto di un acceleratore lineare di ultima generazione per l’ospedale “Manzoni” di Lecco, tra l’altro inaugurato proprio di recente. Una macchina al cui acquisto ha contribuito significativamente anche “Cancro primo aiuto”, che nel 2016 aveva organizzato una specifica raccolta di fondi che ha consentito di contribuire alla dotazione di quell’apparecchiatura con una somma di 250mila euro.
Gennaio 2016, Morena Zucchi in piazza Leonardo da Vinci per l'iniziativa "Dalle chiacchiere ai fatti".
Sì, anche in quell’occasione, con “Cancro primo aiuto” e con una serie di altre associazioni mobilitate per la vendita delle chiacchiere di Carnevale in piazza Leonardo da Vinci a Mandello finalizzata proprio alla raccolta di fondi a favore dell’acceleratore, Morena c’era. E si era detta felice di quell’iniziativa.
Così in queste ore, alla vigilia dell’ultimo saluto alla mandellese scomparsa alla soglia dei 41 anni (li avrebbe compiuti a fine ottobre), alle voci e ai messaggi di solidarietà e vicinanza alla famiglia si aggiunge il saluto del presidente del Gal, Renato Zucchi, che in una nota scrive: “Ciao Morena, in questo difficile anno è l’ennesima volta che mi ritrovo a salutare per l’ultima volta una persona cara, a me e al nostro gruppo. Ormai le parole non servono più, ma meriti anche tu un sincero ringraziamento. Grazie per il tuo contagioso sorriso sempre splendente, nonostante tutto. Grazie per il tuo prezioso aiuto. Quando potevi partecipavi attivamente alle nostre iniziative. Grazie di averci insegnato cosa sia la vera forza. Come altri amici che ci hanno lasciato troppo presto, anche tu resterai per noi un ricordo affettuoso e indelebile”.
Foto di gruppo all'edizione 2016 della "Gal fest".

1 commento:

  1. Sei p m Morena una s buon' riposo gioia. Ma sei un dolce. Angelo.
    nchera tantissimo. A. Tutti.

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