mercoledì 18 settembre 2019

Chiesa di San Giorgio, da questa settimana soltanto visite su prenotazione

Dopo il considerevole successo che si è accompagnato all’apertura dell’edificio nei mesi scorsi, da questa settimana le visite alla chiesa mandellese di San Giorgio avverranno esclusivamente su prenotazione, con almeno 48 ore di anticipo e per gruppi non inferiori a dieci persone.
2 euro a persona il costo per la visita, 5 euro (sempre a persona) in caso di visita guidata. Per le prenotazioni si deve contattare il numero 349-73.23.294.
A guidare le visite sarà come sempre il professor Rocco Giovine, appassionato cultore di storia locale.
Secondo la tradizione, la chiesa di San Giorgio venne fatta costruire nel XIII secolo per volere di un crociato di ritorno dalla Terra Santa. Stando a un’altra leggenda, sarebbe sorta sul rifugio di un monaco appartenente all’ordine dei Templari.
Sulla data di costruzione vi è ancora incertezza: secondo Goffredo da Bùssero, che tenne un elenco delle chiese della pieve, nel 1288 la chiesa di San Giorgio non esisteva ancora.
Nel 1570 lo storico Paolo Giovio pubblicò Larii lacus vulgo Comensis descriptio, in cui parlava della chiesa di San Giorgio posta a levante di Mandello.
Il 26 marzo 1594 venne stabilito da Nicola Rosaspina che in San Giorgio venisse celebrata almeno una messa a settimana e tra il Seicento e l’Ottocento la chiesa ospitò il sepolcro comune per le frazioni di Maggiana, Lombrino e Crebbio.
La chiesa di San Giorgio deve il suo aspetto attuale a restauri, iniziati in epoca trecentesca, di un edificio che già esisteva nell’XI secolo.
L’interesse principale è rappresentato dai dipinti che ornano le pareti della navata. Numerosi sono gli affreschi databili al XV secolo.
La Crocifissione del presbiterio è della fine del XV secolo, il ciclo escatologico, secondo alcuni studiosi, mostra legami con la tradizione pittorica ligure-piemontese, mentre secondo altri è più vicino alla tradizione locale ed è collocabile agli anni Ottanta del Quattrocento.

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