venerdì 26 giugno 2020

38 chilometri per Nicola Callone, Andrea Oriana nuota per il figlio del “caimano del Lario”

L’ex campione dei 100 e 200 delfino partirà domani mattina alle 10.30 da Lecco per giungere a Colico intorno alle 20
Andrea Oriana nuoterà sabato 27 giugno da Lecco a Colico. In totale, 38 chilometri.
(C.Bott.) Quarantasettenne, è stato più volte campione italiano sui 200 e nei 100 delfino e in questa stessa specialità del nuoto ha stabilito due primati nazionali in vasca lunga, entrambi a Bari nel 1998, e altrettanti in vasca corta, nel ’98 e nel 2000. In campo internazionale debuttò ai Mondiali di Roma del 1994 e concluse la carriera agonistica ai campionati iridati di Indianapolis del 2004. Vanta anche la partecipazione agli Europei del ’95 e del 2000, alle Olimpiadi di Atlanta del 1996 e a due edizioni delle Universiadi, oltre che agli Europei in vasca corta del 2001, dove conquistò la finale nei 200 metri.
Da qualche tempo Andrea Oriana allena la squadra di triathlon costituita con suo fratello Claudio e in questa esperienza sta mettendo a frutto i suoi studi sul mental coaching.
Domani Oriana tornerà in acqua per nuotare da Lecco fino a Colico. In totale 38 chilometri di bracciate per ricordare Nicola Callone, figlio di Leo il “caimano del Lario”. Sono passati infatti vent’anni da quel giorno del 2000 quando un tragico destino spezzò la vita e i sogni di “Colino”, come gli amici  chiamavano quel ragazzo residente a Dervio che tra le sue più forti passioni sportive aveva, oltre al nuoto, anche il calcio. E il Lecco. Nicola era infatti un grande tifoso della squadra bluceleste, al punto da seguirla - a partire dalla fine degli anni Ottanta - non soltanto in ogni partita disputata al “Rigamonti-Ceppi” ma anche in quasi tutte le trasferte, fatta eccezione per quelle più lontane.
Leo e Nicola Callone in una foto del 1986 a Dover.
L’altra grande passione di Nicola era come detto il nuoto, “ereditata” naturalmente dal padre, oggi alla soglia dei 75 anni (li compirà il 26 agosto), una ventina di titoli italiani e 50 regionali conquistati in piscina, altri 18 allori nazionali in acque libere, tre bronzi ai Mondiali di fondo, tredici maratone internazionali, 4 record del mondo (oltre al primato italiano di traversata della Manica) e una serie di riconoscimenti civici e sportivi. E, nel luglio del 2013, il record dei 100.000 chilometri percorsi a nuoto in oltre 50 anni di carriera. Come dire, 100 milioni di bracciate, lo stesso titolo del film sulla sua vita e sulla sua carriera agonistica girato per la regìa di Donatella Cervi e ispirato al libro Bracciate per la vita di Stefano Cassinelli.
Nicola Callone
Quindi il suo impegno nel sociale, concretizzatosi nella costruzione in Guatemala di un ambulatorio medico e di una chiesa dedicati proprio alla memoria di suo figlio.
Tra le imprese sportive di Leo Callone c’è tra l’altro proprio la Lecco-Colico, di cui il “caimano del Lario” si rese protagonista nel 1987, quando coprì la distanza in nove ore e 48 minuti.
Domani, sabato 27 giugno, lui sarà al seguito di Andrea Oriana, che partirà da Lecco, all’altezza della statua di San Nicolò, alle 10.30. Se tutto andrà per il meglio, l’ex campione dei 100 e 200 delfino dovrebbe giungere all’imbarcadero di Colico intorno alle 20. Nel segno e nel ricordo di “Colino”.
Un'altra immagine di Leo Callone con il figlio Nicola, E' il 1991.

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