giovedì 25 giugno 2020

Videochiamate sociali, l’Auser provinciale potrà contare sull’aiuto dei giovani

Grazie al progetto “Time to care” dodici ragazze e ragazzi si uniranno all’associazione lecchese. Già aperte le candidature
Dodici giovani rinforzeranno per sei mesi le fila dell'Auser. Obiettivo, tra gli altri, introdurre la videochiamata come mezzo per contattare gli anziani e abbattere con ancora più efficacia la loro solitudine.
L’Auser provinciale di Lecco partecipa infatti a un ambizioso progetto promosso dal ministero delle Politiche giovanili, dal Servizio civile e dal ministero per le Politiche della famiglia, unitamente al Forum del terzo settore, dedicato all’inclusione delle persone anziane, la categoria che maggiormente ha patito, direttamente e indirettamente, le conseguenze della pandemia.
L’iniziativa è denominata “Time to care” e si propone di favorire lo scambio tra generazioni, promuovendo la formazione civica, sociale, culturale e professionale degli under 35.
Le ragazze e i ragazzi saranno impegnati in attività tradizionali per l’associazione quali la consegna a domicilio di beni di prima necessità e farmaci, rispondere a bisogni individuali come recarsi alle Poste o recuperare le ricette mediche digitali, il trasporto e l’accompagnamento presso ospedali e case di cura, la promozione sociale nelle forme ammesse dalle norme per il contenimento del Covid-19. I giovani si occuperanno poi anche di progetti innovativi, a partire dalla sperimentazione delle videochiamate per migliorare e rendere ancora più efficace il servizio di telefonia sociale.
“Siamo molto contenti di questa opportunità - spiega il presidente dell’Auser provinciale di Lecco, Claudio Dossi - Sulla terza età il distanziamento sociale ha un impatto molto significativo. Gli strumenti digitali come le videochiamate o i messaggi WhatsApp possono accorciare le distanze tra volontari e utenti, riducendo il loro isolamento. I giovani avranno un ruolo fondamentale, aiuteranno i nostri collaboratori a utilizzare questa tecnologia, ma anche agli anziani che vorranno misurarsi con questa opportunità, che sarà sicuramente apprezzata”.
I dodici ragazzi arriveranno nel mese di luglio, resteranno in servizio fino a fine dell’anno e saranno regolarizzati con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
Saranno impegnati per 25 ore alla settimana e riceveranno  il contributo economico previsto per il servizio civile, pari 385 euro mensili, più l’assicurazione Inail. Avranno tutti gli strumenti di protezione individuale necessari, faranno un corso per conoscere l’Auser, i suoi valori e la sua missione. Alla fine riceveranno un attestato di riconoscimento.
Le candidature sono aperte. I giovani possono inviare il loro curriculum in formato europeo all’indirizzo info@auserlecco.it.

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