lunedì 22 giugno 2020

L’addio a Pierino Prati. Abitava in Brianza e nei primi anni Ottanta allenò il Lecco

L’ex attaccante di Fiorentina, Milan e Roma anni fa aveva anche acquistato una casa sul lago a Olcio di Mandello
Pierino Prati con la maglia rossonera del Milan.
(C.Bott.) Si lega anche alla terra lariana il nome di Pierino Prati, l’ex calciatore di Fiorentina, Milan e Roma morto questa sera all’età di 73 anni. Nel febbraio 1984 fu chiamato sulla panchina della Calcio Lecco. In quel momento iniziava la sua carriera di allenatore, che una volta conclusa l’esperienza bluceleste l’avrebbe portato a guidare anche la Solbiatese (stagione 1988-89), lo Sporting Bellinzago in Interregionale (1989-90) e la Pro Patria.
A Lecco, Prati giunse tre anni dopo il suo addio al calcio giocato, tra l’altro pochi mesi dopo la scomparsa del presidentissimo Mario Ceppi, avvenuta nel giugno dell’83.
Prati viveva nella Brianza comasca e in passato aveva frequentato anche Olcio di Mandello, dove aveva acquistato una casa sul lago, nei pressi di Villa Maggio.
Soprannominato “Pierino la peste”, fu campione d’Europa con la Nazionale italiana nel 1968 e finalista al Mondiale del ‘70. Vestì come detto le maglie di Fiorentina, Milan e Roma, ma è con la casacca rossonera (nel Milan giocò 141 partite dal ’67 al ’73, segnando 72 gol) ad aver vinto tutto: uno scudetto, una Coppa dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, due Coppe Italia e due Coppe delle Coppe.

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