martedì 9 giugno 2020

Mandello. Silverij: “Sindaco, il suo stile è discutibile e le sue affermazioni sono gravi”

“Fasoli ha mai fatto il giro della Poncia? No, perché altrimenti si sarebbe accorto che il fondo della passeggiata è in una situazione vergognosa e anche pericolosa”
Francesco Maria Silverij, ex consigliere comunale di "Mandello del Lario al centro".
Da Francesco Maria Silverij, ex consigliere comunale eletto nel 2015 nella lista “Mandello del Lario al centro”, riceviamo e pubblichiamo:
Il sindaco di Mandello, Riccardo Fasoli, ha aperto la campagna elettorale per la sua rielezione nel peggior modo possibile. Discutibile nello stile e grave per le affermazioni.
Per lui, evidentemente teorico dell’uomo solo al comando, il ruolo delle opposizioni deve essere quello di dare il meno disturbo possibile. E quando, nel diritto delle loro prerogative, le stesse esercitano la funzione di controllo e verifica amministrativa sugli atti, a giudizio di Fasoli altro non fanno, in alcuni casi, che calunniare.
Il sindaco avrebbe invece dovuto parlare di quanto ha fatto la sua Amministrazione e di quanto - molto - ancora resta da fare e non aprire la scatola dei veleni che già nella passata campagna elettorale avevano macchiato, con atti vigliaccamente anonimi, il clima del confronto, tanto da essere segnalati sia alla prefettura sia alla Procura della Repubblica. Ma siccome la miglior difesa è l’attacco e lo stile gli è ignoto, rischiamo un déjà vu.
Il sindaco ricorda la sua proclamata tolleranza zero per giardini pubblici e aree a lago limitrofe per la stagione estiva? Chiacchiere! La situazione è solo peggiorata e da qualche week-end si intravedono già le prospettive per la stagione ormai alle porte.
Fasoli ha mai fatto il giro della Poncia? No, perché altrimenti si sarebbe accorto che il fondo della passeggiata è in una situazione vergognosa e anche pericolosa. Il sindaco ha mai notato che Mandello è sempre più sporca? No, perché non la gira!
E per adesso tralascio dei suoi progetti sul Lido comunale, ma sappia che non mi sono addormentato.
Per tutto il resto, salvo l’operato del suo vicesindaco e dell’assessore Picariello, cuore e passione per entrambi, è meglio tacere.
E in tema di turismo se le iniziative private hanno raggiunto l’eccellenza, mi creda non è per merito suo. D’altronde la realizzazione della sbandierata piazza Garibaldi, che a fine lavori altro non è risultata che una via di collegamento, merita qualche riflessione. Può piacere o meno, ma sta di fatto che è poco intonata con la continuità delle altre piazze a lago e realizzata in modo tanto approssimativo da avere evidenziato da subito enormi criticità.
Per finire una riflessione: ma non è che se per alcuni interventi delle opposizioni, come il sindaco dice, la tenuta fra la giunta e la sua maggioranza ha vacillato forse è solo perché alcuni esponenti della sua maggioranza condividevano le osservazioni avanzate?
Francesco Maria Silverij - “Mandello del Lario al centro”

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