mercoledì 24 giugno 2020

Icma, prima tra le imprese europee del mondo della carta a diventare Benefit Corporation

La certificazione è il risultato di un rigoroso processo di valutazione e controllo delle iniziative in difesa dell’ambiente, per il benessere dei lavoratori e per il ruolo nella comunità, oltre che per una governance etica, responsabile e trasparente
Elena Maria Carla Torri, Ceo di "Icma".
Icma crede in un modo diverso di fare impresa, che metta cioè la sostenibilità allo stesso livello del profitto, e ha intrapreso - prima tra le aziende europee del settore cartario - un percorso che l’ha portata a ottenere il riconoscimento di “Benefit Corp®”.
L’azienda, che dal 1933 nobilita la carta destinata al packaging dei marchi del lusso, è entrata a far parte del movimento globale in cui si riconoscono le aziende che vogliono dare il loro contributo a un cambiamento culturale storico, lavorare in difesa dell’ambiente e in favore dello sviluppo sociale.
Lo ha fatto ottenendo come detto la certificazione “B Corp®” dopo aver superato un rigoroso processo di valutazione e controllo, validato dall’ente no-profit internazionale B Lab (https://bcorporation.eu/about-b-lab/country-partner/italy).
“Essere Benefit Corporation significa impegnarsi volontariamente in un percorso di miglioramento continuo - spiega Elena Maria Carla Torri, Ceo di Icma - in relazione all’impatto ambientale, al benessere dei propri dipendenti, al ruolo attivo nella comunità in cui l’azienda è inserita e alla missione generale dell’azienda stessa, tra etica, responsabilità e trasparenza. Tutto questo mantenendo la propria natura di organizzazione che persegue obiettivi economici”.
“La certificazione “B Corp®” è un altro risultato importante del lavoro dell’Icma 2030 Lab - afferma dal canto suo Marco Nigrelli, direttore marketing e comunicazione -  un programma di ricerca volto a promuovere il dialogo interno e esterno alla Icma, coinvolgendo il management dell’azienda insieme a partner, istituzioni, università, centri di ricerca con l’obiettivo di introdurre nuovi approcci e metodologie per lo sviluppo sostenibile, in linea con l’agenda delle Nazioni unite”.
Tra le iniziative recenti più significative, a marchio Icma, ideate e portate avanti nell’ottica di contribuire con azioni concrete alla sostenibilità non solo ambientale ma anche etica e sociale vi è “Rinascimento”, un servizio di economia circolare che riguarda le carte creative per packaging e la presentazione sul mercato delle 100% R Bases, carte riciclate uniche perché prodotte senza sbiancanti ottici e riducendo il consumo di acqua, energia e la quantità di emissioni di CO2.
Icma ha inoltre di recente aderito al programma Treedom, grazie al quale ha creato in Camerun una foresta, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e proteggere la biodiversità, oltre che all’iniziativa #iopagoifornitori con la quale si impegna a rispettare i termini di pagamento e a sostenere il tessuto imprenditoriale italiano messo a dura prova dall’emergenza coronavirus.

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